<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009</id><updated>2011-10-06T20:51:24.021+02:00</updated><category term='petrolio'/><category term='nelle regioni'/><title type='text'>Obiettivo Ambiente</title><subtitle type='html'>Blog pugliese di ecologia e gestione del territorio</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>WM</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>73</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-6254902436161791260</id><published>2011-04-09T17:55:00.004+02:00</published><updated>2011-04-09T18:12:20.471+02:00</updated><title type='text'>Domenica 17 aprile catena umana contro il nucleare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/--7trpmKpCKY/TaCFXdsNz6I/AAAAAAAAAO4/b2VE6X0zPOU/s1600/DSCN0397.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/--7trpmKpCKY/TaCFXdsNz6I/AAAAAAAAAO4/b2VE6X0zPOU/s200/DSCN0397.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5593617375347724194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lecce- Domenica 17 aprile 2011 alle ore 11 si terrà a Lecce in piazza S.Oronzo una manifestazione di protesta contro il programma nucleare italiano organizzata dal comitato promotore dei referendum. Una catena umana si snoderà dal salotto della città barocca per dire un fermo NO al nucleare. Lecce ha contribuito con 8000 firme autenticate al successo della raccolta di firme su nucleare, acqua pubblica e legittimo impedimento organizzata dal comitato referendario. Come è noto il 12 e 13 giugno prossimi si terranno solo i referendum sull'acqua e quello sul legittimo impedimento. Il Governo, sprecando una gran massa di denaro pubblico, ha negato l'accorpamento con le elezioni amministrative. A rischio è il raggiungimento del quorum che vanificherebbe gli sforzi dei promotori. Inizia quindi da subito una campagna di sensibilizzazione per convincere i cittadini ad andare al mare il 12 e 13 giugno ma solo dopo aver espresso il loro voto su quesiti di vitale importanza per il futuro di tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-6254902436161791260?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/6254902436161791260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/04/domenica-17-aprile-catena-umana-contro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6254902436161791260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6254902436161791260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/04/domenica-17-aprile-catena-umana-contro.html' title='Domenica 17 aprile catena umana contro il nucleare'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/--7trpmKpCKY/TaCFXdsNz6I/AAAAAAAAAO4/b2VE6X0zPOU/s72-c/DSCN0397.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-4898622790349142835</id><published>2011-04-09T17:26:00.004+02:00</published><updated>2011-04-09T18:09:45.153+02:00</updated><title type='text'>Torri petrolifere davanti alle Tremiti? forse</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-l4Rq5DJaEj0/TaCBOamNLEI/AAAAAAAAAOw/dDVRbpTXuIM/s1600/DSCN0463.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-l4Rq5DJaEj0/TaCBOamNLEI/AAAAAAAAAOw/dDVRbpTXuIM/s400/DSCN0463.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5593612821851876418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRO IL PARERE DEGLI ENTI LOCALI IL MINISTRO AUTORIZZA LA RICERCA DI NUOVI POZZI PETROLIFERI: PREOCCUPAZIONE PER I DELFINI&lt;br /&gt;Roma - Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha espresso parere positivo sulla richiesta avanzata dalla società petrolifera irlandese Petroceltic Elsa di esplorare i fondali marini a pochi chilometri dalle Isole Tremiti alla ricerca di nuovi giacimenti. La ricerca sarà effettuata mediante microesplosioni sismiche per acquisire dati sulla eventuale presenza di petrolio. Contro la possibilità di vedere in un futuro prossimo torri estrattive a pochi chilometri dalla isole Tremiti e dal Gargano si erano già espressi in passato i Comuni interessati,la Provincia e la regione Puglia. Anche le associazioni ambientaliste hanno manifestato la loro preoccupazione per le possibili conseguenze che la tecnica impiegata dai petrolieri irlandesi di far esplodere piccole cariche per studiare le onde sismiche e quindi la composizione del sottosuolo può arrecare ai grossi mammiferi marini come i delfini. Come è noto i cetacei sono molto sensibili alle onde sonore diffuse in mare da sonar ed altre apparecchiature che ne destabilizzano il senso di orientamento fino a causarne lo spiaggiamento. Dalla società irlandese tentano di rassicurare garantendo che sulle imbarcazioni impiegate nella ricerca sottomarina saranno ospitati biologi marini con il compito di intervenire e sospendere le operazioni qualora fosse segnalata la presenza di cetacei nelle vicinanze delle imbarcazioni impegnate nelle ricerche. Restano comunque le perplessità dei pugliesi di vedere in un futuro nemmeno tanto lontano torri petrolifere a poche miglia marine dal paradiso delle Tremiti e del Gargano con tutte le conseguenze in tema di impatto ambientale. Abbiamo già dimenticato la tragedia del Golfo del Messico di pochi mesi fa? Se i danni nel Golfo del Messico, immenso e aperto all'Oceano sono stati catastrofici cosa accadrebbe in quel "laghetto" stretto e chiuso chiamato Adriatico?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-4898622790349142835?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/4898622790349142835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/04/torri-petrolifere-davanti-alle-tremiti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4898622790349142835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4898622790349142835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/04/torri-petrolifere-davanti-alle-tremiti.html' title='Torri petrolifere davanti alle Tremiti? forse'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-l4Rq5DJaEj0/TaCBOamNLEI/AAAAAAAAAOw/dDVRbpTXuIM/s72-c/DSCN0463.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-2687163350333384556</id><published>2011-03-20T08:55:00.007+01:00</published><updated>2011-03-20T12:05:33.863+01:00</updated><title type='text'>Anche le aziende contro l'inceneritore Colacem</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-o7D5p_c5bII/TYW3RaZeNGI/AAAAAAAAAOo/XDcU_BEuDQI/s1600/DSCN0441.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-o7D5p_c5bII/TYW3RaZeNGI/AAAAAAAAAOo/XDcU_BEuDQI/s400/DSCN0441.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586072422594786402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;LE AZIENDE AGROALIMENTARI COMPATTE CONTRO L'IPOTESI DI ULTERIORI DANNI ALL'AMBIENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Galatina - Le aziende agricole, casearie, vitivinicole del Salento si schierano decisamente contro l'ipotesi del coincenerimento dei rifiuti urbani nello stabilimento Colacem di Galatina. Lo hanno ribadito rappresentanti di circa 50 imprese del settore riuniti il 15 marzo presso la sede della Cantina Santi Dimitri a Galatina nel corso di una conferenza-stampa."Grandi nomi della tradizione viti-vinicola galatinese e salentina, come le Cantine Santi Dimitri e Valle dell’Asso, aziende storiche dell’economia locale, insieme a Conti Zecca e Cantine Palamà, fanno da apripista ad un elenco di caseifici, aziende agricole, agrituristiche e d'allevamento di Galatina, Cutrofiano, Corigliano, Aradeo, Galatone, Tricase, e di tutto il Salento, assieme all'importantissima adesione di CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) provinciale di Lecce rappresentata dal suo presidente Giulio Sparascio, tutti uniti hanno indirizzato un accorato e allarmato appello alla Provincia di Lecce ed alla Regione Puglia, un importante documento a difesa del settore agro-silvo-pastorale di qualità, settore in continua crescita e di importanza strategica per il vero e pieno sviluppo del Salento tutto, chiedendo che non venga autorizzata alcuna forma di incenerimento sul territorio, il documento- comunica il Forum Ambiente e Salute-" è stato presentato e consegnato alla stampa e ai rappresentanti istituzionali Aurelio Gianfreda presidente della IV° Commissione Consiliare Sviluppo Economico della Regione Puglia e Gianni Stefàno assessore alle Politiche dell'Energia della Provincia di Lecce." &lt;br /&gt;"Un eventuale co-incenerimento di CDR da parte di Colacem, prosegue il comunicato, avrebbe conseguenze catastrofiche e devastanti non solo sulla salute dei cittadini, ma anche sulla qualità e salubrità di tutti i prodotti di eccellenza derivati da produzioni agro-silvo-pastorali, in particolar modo se condotte con precisi metodi e disciplinari di qualità, quali il metodo biologico, biodinamico e sinergico, caratterizzanti innegabilmente la naturalezza e la genuinità del prodotto stesso derivato da un ambiente più che sano e incontaminato, affossando al contempo economie d'eccellenza assieme alla stessa immagine agro-turistico attraverso la quale è riconosciuta indiscutibilmente e internazionalmente da esperti del settore la penisola salentina.&lt;br /&gt;Proprio il comparto agro-silvo-pastorale in questi anni sta vivendo un momento di rilancio, quasi insperato dopo anni e anni di difficoltà, ed ha fondato la sua rinascenza proprio su prodotti di eccellenza frutto di un ecosistema sicuro e salubre ed ha un estremo bisogno che tali prodotti si sviluppino in un territorio profondamente sicuro e tutelato: il danno che le emissioni di nanopolveri e metalli pesanti provocherebbero su prodotti alimentari di origine agro-silvo-pastorale sarebbero incalcolabili e funesti per aziende che hanno fatto della qualità e genuinità la loro carta di identità."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-2687163350333384556?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/2687163350333384556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/03/anche-le-aziende-contro-linceneritore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2687163350333384556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2687163350333384556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/03/anche-le-aziende-contro-linceneritore.html' title='Anche le aziende contro l&apos;inceneritore Colacem'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-o7D5p_c5bII/TYW3RaZeNGI/AAAAAAAAAOo/XDcU_BEuDQI/s72-c/DSCN0441.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-8044601830274420988</id><published>2011-02-27T09:32:00.004+01:00</published><updated>2011-02-27T09:52:36.178+01:00</updated><title type='text'>Soleto scende in piazza contro la "delibera di Giuda"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-xPHZCOsgDCQ/TWoP6TzJ74I/AAAAAAAAAOg/r8mI2y02vzk/s1600/DSCN0415.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-xPHZCOsgDCQ/TWoP6TzJ74I/AAAAAAAAAOg/r8mI2y02vzk/s400/DSCN0415.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5578288582873444226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I COMITATI CONTRO L'INCENERIMENTO DEL CDR NEL CEMENTIFICIO COLACEM ORGANIZZANO UN SIT-IN DI PROTESTA&lt;br /&gt;SOLETO - Domenica 27 febbraio alle 10 avrà luogo a Soleto nei pressi della villa comunale un sit-in di protesta contro la decisione della Provincia di Lecce di rendere "meno difficile" l'iter per poter incenerire i rifiuti del cdr presso il cementificio Colacem di Galatina. Ad organizzare la protesta contro la delibera del Consiglio provinciale del 21 febbraio scorso, dai manifestanti definita la "delibera di Giuda", sono il Comitato Soletano Antinquinamento e Nuova Messapia.&lt;br /&gt;A parere dei comitati di protesta  il presidente Antonio Gabellone  “per mediare posizioni, non poi nei fatti tanto divergenti, e mantenere la sua maggioranza ha permesso il compiersi di questo ‘tradimento’ della volontà e della fiducia popolare, che si macchia della gravità ulteriore del carico di ‘malattia’ e ‘morte’ che comporta. Sì perché rendere possibile l’autorizzazione a bruciare Cdr, implica implicitamente accettare un incremento del ‘rischio’, e accettare questo vuol dire, per definizione tecnico-scientifica stessa di ‘rischio’, accettare e permettere un incremento della mortalità, del numero di persone che si ammaleranno e moriranno a seguito di quel rischio, che si è ritenuto necessario accettare”. &lt;br /&gt; “Quel rischio”, continua la nota dei Comitati" viene accettato per puri interessi speculativi di aziende private extra-salentine, colonizzatrici, come nel caso in questione”: “Si aggiunga che bruciare rifiuti è uno ‘spreco ecologico’ perché i loro materiali andrebbero tutti riciclati come ben possibile e facile; si aggiunga il danno ambientale per il carico di inquinanti nocivi immessi nella biosfera; il pagamento attraverso finanziamenti pubblici ed in bolletta, frode dunque dei cittadini, del puro business del Cdr; ed in fondo lo scandalo della provenienza extra-territoriale dei rifiuti da incenerire nel cementificio salentino. Infatti, i rifiuti locali saranno bruciati nell’inceneritore del Gruppo Marcegaglia di Massafra (Ta), dato anche un contratto ventennale già siglato."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-8044601830274420988?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/8044601830274420988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/02/soleto-scende-in-piazza-contro-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/8044601830274420988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/8044601830274420988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/02/soleto-scende-in-piazza-contro-la.html' title='Soleto scende in piazza contro la &quot;delibera di Giuda&quot;'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-xPHZCOsgDCQ/TWoP6TzJ74I/AAAAAAAAAOg/r8mI2y02vzk/s72-c/DSCN0415.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-6314889168181065785</id><published>2011-01-28T17:29:00.006+01:00</published><updated>2011-01-28T17:56:39.580+01:00</updated><title type='text'>Tutte le spese pagate ai Comuni che installeranno impianti di energia rinnovabile sui propri edifici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TUL1CXS8-iI/AAAAAAAAAOU/v4cYD9DedoY/s1600/DSCN0401.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TUL1CXS8-iI/AAAAAAAAAOU/v4cYD9DedoY/s400/DSCN0401.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567281510345407010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUBBLICATO IL BANDO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: AD APRILE LE DOMANDE&lt;br /&gt;Roma - Le domande potranno essere inviate esclusivamente da enti pubblici locali situati nelle Regioni Campania, Puglia, Calabria e Sicilia e dovranno pervenire al Ministero dello sviluppo economico tra l'1 e il 20 aprile prossimi: in palio un contributo del 100% sulle spese sostenute per installare impianti fotovoltaici su aree o edifici pubblici. Lo ha reso noto nei giorni scorsi il Ministero che ha lanciato,come si legge nel bando "un piano di interventi a sostegno della produzione da fonti rinnovabili nell'ambito dell'efficientemento energetico degli edifici e utenze energetiche ad uso pubblico, nell'ambito del Programma operativo interregionale su energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013". Al di là del contorto burocratese i Comuni e gli altri Enti pubblici delle suddette quattro Regioni denominate Regioni - convergenza  dovranno presentare progetti di impianti per la produzione di energie rinnovabili da installare su edifici ed aree di proprietà pubblica e, se dichiarati vincitori del bando,avranno un rimborso dallo Stato del 100% delle spese sostenute. In tempi di finanze comunali all'asciutto una bella notizia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-6314889168181065785?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/6314889168181065785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/01/il-totale-rimborso-ai-comuni-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6314889168181065785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6314889168181065785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/01/il-totale-rimborso-ai-comuni-che.html' title='Tutte le spese pagate ai Comuni che installeranno impianti di energia rinnovabile sui propri edifici'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TUL1CXS8-iI/AAAAAAAAAOU/v4cYD9DedoY/s72-c/DSCN0401.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-2140469771026983116</id><published>2011-01-28T17:07:00.006+01:00</published><updated>2011-01-28T17:26:26.985+01:00</updated><title type='text'>A Bari telecamere contro le discariche abusive</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TULuJUfuQ2I/AAAAAAAAAOE/mJiWB-L5V_s/s1600/DSCN0437.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TULuJUfuQ2I/AAAAAAAAAOE/mJiWB-L5V_s/s320/DSCN0437.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567273933271352162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL COMUNE INSTALLERA' UNA RETE DI TELECAMERE PER STRONCARE LO SCARICO ILLEGALE DI RIFIUTI&lt;br /&gt;Bari -Nel capoluogo pugliese chi verserà rifiuti abusivamente rischierà di venire filmato, identificato e quindi sanzionato. Lo ha dichiarato nei giorni scorsi il sindaco Michele Emiliano nel corso di una audizione alla commissione bicamerale di inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti. Il Comune di Bari ha infatti ottenuto un finanziamento statale di 220 mila euro per costituire un sistema di monitoraggio con telecamere dei siti oggetto di scarico abusivo dei rifiuti. Presto saranno espletate le gare per la fornitura delle telecamere e dell'intero sistema di vigilanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-2140469771026983116?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/2140469771026983116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/01/bari-telecamere-contro-le-discariche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2140469771026983116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2140469771026983116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/01/bari-telecamere-contro-le-discariche.html' title='A Bari telecamere contro le discariche abusive'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TULuJUfuQ2I/AAAAAAAAAOE/mJiWB-L5V_s/s72-c/DSCN0437.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-6080531850908798935</id><published>2011-01-28T16:27:00.003+01:00</published><updated>2011-01-30T10:50:10.291+01:00</updated><title type='text'>Nasce ad Otranto il Centro di educazione ambientale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TULhcfSKsGI/AAAAAAAAANk/IiyFCRO2Gvw/s1600/DSCN0410.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TULhcfSKsGI/AAAAAAAAANk/IiyFCRO2Gvw/s400/DSCN0410.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567259968933638242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;IN GESTIONE PER TRE ANNI A LEGAMBIENTE&lt;br /&gt;Otranto – E' iniziata a Gennaio ad Otranto l'attività del Centro di Educazione  ambientale (CEA) che si occuperà di coordinare tutte le iniziative di educazione, informazione e formazione ambientale per lo sviluppo del territorio e per il sostegno all'economia turistica. Organizzerà visite guidate, seminari di studio e attività di  informazione in tema ambientale sia organizzandole autonomamente sia coordinando le iniziative di scuole e associazioni. Particolare attenzione sarà data al supporto della gestione del neonato Parco regionale Costa di Otranto – Leuca - Porto Tricase. Il CEA , la cui gestione è stata concessa con delibera del Comune di Otranto per tre anni alla sezione locale di Legambiente, sarà ospitato presso la sede del centro “Don Tonino Bello” e potrà usufruire anche del faro di Palascia dove opera l'OBSECO (osservatorio su ecologia e salute degli ecosistemi mediterranei) costituito in collaborazione con l'Università del Salento.“Tutto questo- dichiara  il sindaco di Otranto Luciano Cariddi - sono certo, arricchirà la nostra esperienza in tema di gestione e fruizione del notevole patrimonio ambientale a nostra disposizione”.&lt;br /&gt;Analogamente Giorgio Miggiano, presidente del locale circolo di Legambiente, osserva: “Pensiamo che i Cea abbiano ormai assunto un ruolo importante sia come struttura di servizio che come centro di produzione culturale in grado non solo di educare, ma anche di informare e formare sulle tematiche direttamente ed indirettamente correlate con l’ambiente, lo sviluppo, la qualità della vita, coinvolgendo una molteplicità di soggetti ed attori del territorio”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-6080531850908798935?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/6080531850908798935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/01/nasce-ad-otranto-il-centro-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6080531850908798935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6080531850908798935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/01/nasce-ad-otranto-il-centro-di.html' title='Nasce ad Otranto il Centro di educazione ambientale'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TULhcfSKsGI/AAAAAAAAANk/IiyFCRO2Gvw/s72-c/DSCN0410.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-5354346685094449065</id><published>2011-01-23T09:16:00.005+01:00</published><updated>2011-01-23T09:38:41.555+01:00</updated><title type='text'>A Lecce con l'eolico si alimentano i lampioni  stradali della 167</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TTvpBqQoLVI/AAAAAAAAANc/cAXyY3znLAA/s1600/DSCN0407.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TTvpBqQoLVI/AAAAAAAAANc/cAXyY3znLAA/s400/DSCN0407.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565297979279551826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ULTIMATI I LAVORI DEL MINI PARCO EOLICO&lt;br /&gt;Lecce - Con l'installazione delle due torri eoliche sono stati completati la scorsa settimana i lavori per la costruzione del mini-parco eolico che il comune di Lecce ha realizzato in località "Ciccioprete" a margine della tangenziale est all'altezza dello svincolo per lo stadio. Il progetto denominato"Weolo" era stato finanziato con 160 milioni di euro dal Ministero dell'Ambiente ed è stato realizzato dalla ditta leccese "Bruno Barba". Nell'intenzione dei progettisti le due torri eoliche alte 30 metri dovranno catturare l'energia prodotta dal vento e alimentare la pubblica illuminazione nella zona 167. A regime si produrranno complessivamente con le due turbine installate 50 Kilowatt per ora, alleggerendo così del 60 per cento la bolletta energetica del Comune per la 167. Se, in linea teorica, si scegliesse di non utilizzarlo per la pubblica illuminazione, il nuovo impianto potrebbe soddisfare l'esigenza di 16 abitazioni per le quali la potenza impegnata mediamente dall'ENEL è di 3 Kwatt. Per quanto riguarda le preoccupazioni per la rumorosità delle pale, a detta dei tecnici del Comune, l'impatto acustico è assai modesto visto che sorge in un terreno agricolo non edificabile e che le torri distano più di 200 metri dalla abitazione più vicina. La vita operativa dell'impianto terminerà nel 2031 e entro quella data le turbine saranno rimosse. Chissà come sarà cambiata la città e quali tecnologie si saranno sviluppate tra venti anni?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-5354346685094449065?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/5354346685094449065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/01/lecce-con-leolico-si-alimentano-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5354346685094449065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5354346685094449065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/01/lecce-con-leolico-si-alimentano-i.html' title='A Lecce con l&apos;eolico si alimentano i lampioni  stradali della 167'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TTvpBqQoLVI/AAAAAAAAANc/cAXyY3znLAA/s72-c/DSCN0407.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-4048053204740577500</id><published>2011-01-08T10:49:00.004+01:00</published><updated>2011-01-08T11:05:31.666+01:00</updated><title type='text'>Nasce ufficialmente il 21 gennaio il Parco naturale Otranto- Leuca</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TSg20R-A41I/AAAAAAAAANU/I9COySUU0Go/s1600/DSCN0460.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TSg20R-A41I/AAAAAAAAANU/I9COySUU0Go/s400/DSCN0460.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5559754011793482578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;LA NOMINA DELLA CONSULTA PRIMO PASSO PER LA DEFINITIVA REALIZZAZIONE DEL PARCO NATURALE REGIONALE&lt;br /&gt;Andrano - Prende il via il prossimo 21 gennaio presso la sede ufficiale costituita nel Castello Spinola Caracciolo di Andrano, l'attività del Parco Regionale naturale Otranto-Leuca-Bosco di Tricase: il primo atto sarà la costituzione di una Consulta permanente che coadiuverà l'opera del Presidente Nicola Panico. Della Consulta faranno parte quattro esponenti delle associazioni ambientaliste, cinque rappresentanti degli operatori economici, uno dei sindacati, uno della Pro loco, uno per ogni centro di educazione ambientale e tre del mondo della ricerca e dell'istruzione: compito della Consulta sarà proporre iniziative e progetti innovativi, concorrere alla redazione del Regolamento del Parco, cooperare con le varie istituzioni per lo sviluppo del progetto e partecipare alle attività educative ideate. Con questo primo atto diventa concreto l'ambizioso progetto di creare un Parco naturale sulla Costa adriatica del Salento a salvaguardia della natura e dell'ambiente di questo splendido angolo di Puglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-4048053204740577500?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/4048053204740577500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/01/nasce-ufficialmente-il-21-gennaio-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4048053204740577500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4048053204740577500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/01/nasce-ufficialmente-il-21-gennaio-il.html' title='Nasce ufficialmente il 21 gennaio il Parco naturale Otranto- Leuca'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TSg20R-A41I/AAAAAAAAANU/I9COySUU0Go/s72-c/DSCN0460.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-6367434409908102325</id><published>2011-01-08T10:14:00.004+01:00</published><updated>2011-01-08T10:35:16.470+01:00</updated><title type='text'>No alla distruzione di piazza Moro e di 16 lecci a Locorotondo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TSgvuoUvmdI/AAAAAAAAANM/IWoE3x3JZ5o/s1600/DSCN0441.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TSgvuoUvmdI/AAAAAAAAANM/IWoE3x3JZ5o/s400/DSCN0441.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5559746218133789138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GLI OPPOSITORI DISPOSTI ANCHE AD INCATENARSI AGLI ALBERI PER SCONGIURARNE LA DISTRUZIONE&lt;br /&gt;Locorotondo - Una città spaccata in due sui lavori che inizieranno la prossima settimana e comporteranno la demolizione di piazza Aldo Moro e la conseguente distruzione di 16 alberi di leccio. A Locorotondo è polemica sulla decisione della giunta comunale di spendere un milione e 895 mila euro per cambiare la fisionomia della piazza intervenendo con profondi scavi. A favore la attuale maggioranza Pdl capeggiata dal candidato sindaco alle amministrative di primavera Tommaso Scatigna, contro il comitato civico Città futura presieduto da Domenico Minno e sostenuto dall'ex sindaco Giuseppe Campanella che si oppongono alla demolizione e si dichiarano pronti a legarsi ai 16 lecci per impedirne la distruzione. A sostegno della loro protesta i componenti di Città futura chiedono l'intervento della Regione, del Prefetto e della sovrintendenza dei Beni Culturali per fare luce sulle perizie geologiche che definiscono "generiche e insufficienti" e per fare chiarezza sui rischi derivanti dalla conformazione carsica del terreno sottostante alla piazza. Per salvare i lecci e scongiurare una catastrofe ambientale Città Futura chiede inolttre l'intervento della Magistratura adombrando anche sospetti sull'iter seguito per ottenere i finanziamenti comunitari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-6367434409908102325?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/6367434409908102325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/01/no-alla-distruzione-di-piazza-moro-e-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6367434409908102325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6367434409908102325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2011/01/no-alla-distruzione-di-piazza-moro-e-di.html' title='No alla distruzione di piazza Moro e di 16 lecci a Locorotondo'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TSgvuoUvmdI/AAAAAAAAANM/IWoE3x3JZ5o/s72-c/DSCN0441.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-6949962548264696018</id><published>2010-12-18T12:31:00.003+01:00</published><updated>2010-12-18T12:37:08.885+01:00</updated><title type='text'>Il rifiuto come risorsa e non come problema: nasce a Leverano l'ecocentro comunale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TQycKZFJnPI/AAAAAAAAAM4/TDQP_4ksfLE/s1600/DSCN0437.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TQycKZFJnPI/AAAAAAAAAM4/TDQP_4ksfLE/s400/DSCN0437.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5551984142986091762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POTRANNO UTILIZZARLO GRATUITAMENTE I CITTADINI DI LEVERANO E NON SOLO LORO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leverano - A partire da martedi 21 dicembre i cittadini di Leverano e dei Comuni vicini avranno a disposizione un'isola ecologica dedicata alla raccolta dei rifiuti urbani separati e selezionati per tipologia.&lt;br /&gt;Il neonato Ecocentro comunale, che sorge nella zona artigianale alla via per Veglie,  voluto dall'Amministrazione giudata da Cosimo Durante, sarà inaugurato martedì alla presenza del Presidente dell'ATA Lecce, Giovanni Garrisi e sarà aperto al pubblico il lunedì, mercoledì, sabato dalle 10 alle 12. I cittadini potranno così conferire in modo del tutto gratuito i rifiuti urbani separati per tipologie: carta e imballaggi, plastica e metallo, vetro, legno, materiali ferrosi, farmaci scaduti, olii vegetali, apparecchiature elettroniche e indumenti in disuso.&lt;br /&gt; L’Ecocentro comunale è una stazione ecologica attrezzata finalizzata alla razionalizzazione  della raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati, presso la quale possono essere conferite tutte le frazioni merceologiche di rifiuto suscettibili di riciclaggio, recupero e/o riutilizzo, i Raee (rifiuti da apparecchiature elettroniche), gli ingombranti e durevoli. L’impianto, realizzato dall’Ato Lecce e finanziato con i fondi Por Puglia 2000-2006 per il miglioramento del sistema gestione rifiuti, sarà gestito dalla ditta Monteco srl, che attuerà anche iniziative miranti alla diffusione della cultura ambientale, promuovendo tra i cittadini di ogni livello azioni di partecipazione e senso di responsabilità verso l’ambiente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-6949962548264696018?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/6949962548264696018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/il-rifiuto-come-risorsa-e-non-come.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6949962548264696018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6949962548264696018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/il-rifiuto-come-risorsa-e-non-come.html' title='Il rifiuto come risorsa e non come problema: nasce a Leverano l&apos;ecocentro comunale'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TQycKZFJnPI/AAAAAAAAAM4/TDQP_4ksfLE/s72-c/DSCN0437.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-944658868635420167</id><published>2010-12-18T12:22:00.005+01:00</published><updated>2010-12-18T12:42:44.874+01:00</updated><title type='text'>Otranto: i sub volontari ripuliranno i fondali del porto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TQydS27OomI/AAAAAAAAANA/6o9W8mYn6yE/s1600/DSCN0411.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TQydS27OomI/AAAAAAAAANA/6o9W8mYn6yE/s400/DSCN0411.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5551985387948122722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;DOMENICA 19 DICEMBRE IL PRIMO DEGLI APPUNTAMENTI CON IL MARE  E L'AMBIENTE IDEATI DALLA LEGA NAVALE&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Otranto –  Prenderà il via domenica 19 dicembre il ciclo di iniziative che la sezione di Otranto della Lega navale Italiana ha programmato in occasione delle festività natalizie. Dalle 9 alle 13 un gruppo di sub della Lega navale scandaglieranno i fondali del porto per tentare di recuperare una parte dei rifiuti, plastiche , vetro, legno ecc. che vengono riversati in mare dall'uomo e che le correnti spingono verso la costa: i rifiuti così raccolti saranno smaltiti secondo i canoni della raccolta differenziata. Sarà possibile per tutti seguire le fasi della raccolta dei rifiuti, ideata dalla Lega proprio per  mostare al pubblico la incredibile quantità e varietà di rifiuti che vengono, con atto criminale, abbandonati ogni giorno in mare. Nel pomeriggio di domenica, con inizio alle 15 gli stessi sub organizzeranno una processione che, dalla sede della Lega consentirà loro di raggiugere lo scoglio denominato”Pietra grossa” dove collocheranno le statue di San Giuseppe, della Madonna e il giaciglio dove il 24 dicembre prossimo sarà adagiata la statua di Gesù bambino. Per tutto il periodo natalizio lo scoglio sarà illuminato da fari e sarà così visibile dai bastioni. In concomitanza con la processione dei sub, presso il molo dei Beati Martiri in prossimità della villa comunale, sarà allestito uno stand gastronomico con musica e somministarzione di calamarii fritti, pittule e vino. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto a sostegno della Misericordia di Otranto.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-944658868635420167?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/944658868635420167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/otranto-i-sub-volontari-ripuliranno-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/944658868635420167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/944658868635420167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/otranto-i-sub-volontari-ripuliranno-i.html' title='Otranto: i sub volontari ripuliranno i fondali del porto'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TQydS27OomI/AAAAAAAAANA/6o9W8mYn6yE/s72-c/DSCN0411.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-4007710692904334128</id><published>2010-12-11T11:27:00.004+01:00</published><updated>2010-12-11T11:48:46.758+01:00</updated><title type='text'>Domenica grande manifestazione a Soleto per dire no all'inceneritore Colacem</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TQNXAwe1gzI/AAAAAAAAAMg/df7zZvN7I-k/s1600/DSCN0413.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 299px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TQNXAwe1gzI/AAAAAAAAAMg/df7zZvN7I-k/s400/DSCN0413.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5549374836376437554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ASSICURATA LA PRESENZA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ANTONIO GABELLONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soleto - Al grido "lasciateci respirare"Soleto dice "basta" all'inquinamento ambientale e dice no alla richiesta del cementificio Colacem  di coincenerire i rifiuti nel camino della fabbrica che sorge alla periferia di Galatina. Per perseguire questo obiettivo domenica mattina 12 dicembre prossimo una grande manifestazione spontanea di privati cittadini, associazioni, amministratori percorrerà le strade di Soleto. Ad organizzarla il Comitato intercomunale"Non inceneriamo il nostro futuro", l'Associazione "Nuova Messapia", il Forum Ambiente e Salute del Salento, il Coordinamento civico per la tutela del territorio  e della salute del cittadino, il Comitato Soletano antinquinamento. La manifestazione che si snoderà per le vie del paese partendo dalla extramurale con soste in prossimità dell'incrocio per Sogliano Cavour, da cui si vede la imponente mole del cementificio, farà tappa in largo Osanna dove tra i cittadini che simbolicamente sventoleranno un ramoscello d'olivo quasi a ricordare la bellezza e la biodiversità del territorio salentino ci saranno gli interventi dei sindaci dei Comuni limitrofi. In conclusione è previsto l'intervento, particolarmente atteso visto che la decisione finale sulla richiesta dell'azienda di Gubbio spetta alla Provincia, del Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone. In un comunicato congiunto le associazioni che promuovono la manifestazione osservano che "          &lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21cm; }&lt;/style&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"L'intera cittadinanza alza il capo e dice: "Basta!". L'assurda richiesta del, già tanto inquinante, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;cementificio Colacem&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;di ottenere dalla &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Provincia di Lecce&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;l'autorizzazione altamente lucrosa per bruciare rifiuti è stata la goccia che ha fatto traboccare definitivamente un vaso troppo pieno di lutti e dolori. Sono i lutti per i tanti concittadini, parenti, giovani, amici, studenti, lavoratori e laureandi morti di tumore negli ultimi anni, per cause legate all'inquinamento ambientale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Gli studi epidemiologici diffusi dalla &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;LILT (Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;hanno evidenziato come i dati di mortalità per tumore registrati nella città di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Soleto&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;e nei comuni limotrofi (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Galatina, Noha, Aradeo, Collemeto, Sogliano Cavour, Corigliano d'Otranto, Cutrofiano, Maglie&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;) sono sensibilmente più alti che nel resto del territorio. Guarda caso si scopre facilmente che si tratta degli esatti comuni dell'hinterland del cementificio Colacem. Per questo motivo domenica mattina la città di Soleto, il suo sindaco, lo stendardo comunale e tutta la cittadinanza scenderanno nelle vie del paese, per una grande manifestazione dall'eloquente titolo “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Lasciateci Respirare!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;”&lt;span style="font-family:Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;. L'appello alla massima partecipazione viene esteso a tutti gli altri comuni vicini colpiti dalla stessa tragedia e a tutti i cittadini del Salento, finalmente pieni della consapevolezza dell'importanza del difendere l'ambiente per difendere noi stessi, affinché si uniscano domenica alla gente di Soleto per esprimere, tutti insieme, la forte indignazione per un regime politico-imprenditoriale che ha anteposto gli interessi dei privati a quelli pubblici di tutti noi, al diritto alla salute e alla libertà di vivere in un ambiente sano e bello”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-4007710692904334128?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/4007710692904334128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/domenica-grande-manifestazione-soleto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4007710692904334128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4007710692904334128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/domenica-grande-manifestazione-soleto.html' title='Domenica grande manifestazione a Soleto per dire no all&apos;inceneritore Colacem'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TQNXAwe1gzI/AAAAAAAAAMg/df7zZvN7I-k/s72-c/DSCN0413.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-5797511317778099166</id><published>2010-12-04T17:41:00.007+01:00</published><updated>2010-12-06T15:32:47.091+01:00</updated><title type='text'>La Puglia in testa per  emissioni di CO2 tra le regioni d'Italia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPpyX6BZZ-I/AAAAAAAAAMY/2XRc8YEW93A/s1600/DSCN0403.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5546871646097860578" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPpyX6BZZ-I/AAAAAAAAAMY/2XRc8YEW93A/s400/DSCN0403.JPG" style="cursor: pointer; display: block; height: 299px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPpxhtdegaI/AAAAAAAAAMQ/nvx80Fh_S%3Cbr" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;LO COMUNICA GREENPEACE NEL SUO RAPPORTO ANNUALE&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;Bari – La Puglia è la regione d'Italia che produce maggiore quantità di CO2 nell'atmosfera, pur non essendo la regione a maggiore sviluppo industriale : è quanto segnala l'organizzazione ambientalista internazionale Greenpeace nel suo rapporto annuale. Per comprendere i motivi di questo triste record basti considerare che la sola centrale a carbone Enel di Brindisi Sud ha immesso nell'atmosfera nel corso del 2009 13 milioni di tonnellate(Mt) di CO2, seguita a ruota dalla centrale Edison di Taranto con 5,9 Mt annue. Secondo la direttiva europea in materia di inquinamento, il limite per impianto non dovrebbe superare i 10,4 Mt, ma la sola centrale di Brindisi supera abbondantemente il limite. Sempre scorrendo il rapporto di Greenpeace si apprende poi che  le emissioni nocive sono complessivamente in  diminuzione: nel 2009 in Italia sono state emesse 502 Mt di CO2 contro le 538 Mt emesse nel 2008 sia a causa della crisi economica che ha frenato la produzione in molti settori sia per il sempre più ampio ricorso alle fonti rinnovabili come eolico e solare che costituiscono ormai  il 20% dell'energia prodotta nel nostro Paese. “Nonostante questo-ha dichiarato Domenico Belli, responsabile della campagna clima di Greenpeace- si parla ancora di nucleare e di carbone dimenticando che se le nuove centrali verranno realizzate l'Italia sforerà i parametri sottoscritti con il protocollo di Kyoto in tema di riduzione delle emissioni con conseguenti applicazioni di pesanti multe da centinaia di migliaia di euro che colpiranno il nostro Paese”.&lt;br /&gt;L'alternativa, a giudizio di Greenpeace e di tutti gli ambientalisti, è orientare il nostro sistema economico verso la produzione di energia da fonti rinnovabili e curare in maniera più severa l'efficienza energetica degli impianti.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-5797511317778099166?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/5797511317778099166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/la-puglia-in-testa-per-emissioni-di-co2.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5797511317778099166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5797511317778099166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/la-puglia-in-testa-per-emissioni-di-co2.html' title='La Puglia in testa per  emissioni di CO2 tra le regioni d&apos;Italia'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPpyX6BZZ-I/AAAAAAAAAMY/2XRc8YEW93A/s72-c/DSCN0403.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-461520793210162855</id><published>2010-12-04T17:35:00.002+01:00</published><updated>2010-12-04T17:41:04.600+01:00</updated><title type='text'>A Soleto scoperto un  sito archeologico durante i lavori di scavo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPpvCFhGdjI/AAAAAAAAAMA/SJd_bAS5k-k/s1600/DSCN0351.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPpvCFhGdjI/AAAAAAAAAMA/SJd_bAS5k-k/s320/DSCN0351.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5546867972691621426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;PREOCCUPAZIONE DEGLI AMBIENTALISTI PER LO SCEMPIO DEL TERRITORIO: LA POSIZIONE DEL FORUM AMBIENTE SALUTE&lt;br /&gt;Soleto -Nei giorni scorsi, duranti i lavori di scavo per interrare dei cavi elettrici provenienti da una centrale fotovoltaica è stata scoperta a Soleto in via Machiavelli, a pochi metri di profondità una tomba messapica con corredo costituito da vasellame dipinto. Avvertiti da  alcuni cittadini, sono intervenuti i finanzieri del Comando di Maglie che hanno interrotto il lavoro della ruspa ed hanno chiesto l'intervento di recupero della Sovrintendenza ai Beni archeologici. Come da tempo è noto, Soleto, per alcuni la “Pompei del Salento” custodisce a pochi metri di profondità innumerevoli reperti archeologici di varie epoche e in particolare, sembra accertato che la tomba venuta casualmente alla luce nei giorni scorsi faccia parte di un insediamento messapico che si estende per centinaia di metri. Da qui le proccupazioni di studiosi e ambientalisti che ritengono minacciti queste importati testimonianze del passato dai lavori di scavo che periodicamente sventrano le vie della cittadina salentina. In particolare il” Forum Ambiente e Salute” di Lecce manifesta in un comunicato stampa le sue preoccupazioni e con lo slogan”La Pompei del Salento sfegiata dagli avvoltoi del fotovoltaico selvaggio”, chiede  al “Comune di Soleto l'immediato intervento di blocco dei lavori che, per altro- si legge nel comunicato-porteranno un grosso cavidotto, fonte certa di emissioni elettromagnetiche a lambire le case”. Si chiede inoltre l'intervento della Sovrintendenza ai Beni Archeologici perchè censisca i danni gia compiuti e scongiuri altre profanazioni e infine si sollecita la Magistratura perchè vigili sulle legittimità delle decine di  concessioni concesse dalla Amministrazioni locali ai mega impianti fotovoltaici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-461520793210162855?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/461520793210162855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/soleto-scoperto-un-sito-archeologico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/461520793210162855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/461520793210162855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/soleto-scoperto-un-sito-archeologico.html' title='A Soleto scoperto un  sito archeologico durante i lavori di scavo'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPpvCFhGdjI/AAAAAAAAAMA/SJd_bAS5k-k/s72-c/DSCN0351.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-2047318466384006497</id><published>2010-12-04T17:32:00.003+01:00</published><updated>2010-12-04T18:05:24.337+01:00</updated><title type='text'>Brindisi: il rigassificatore si farà e intanto vengono confermate 11 assunzioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPptngOyyoI/AAAAAAAAAL4/X-Cac8Y57V8/s1600/DSCN0438.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 299px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPptngOyyoI/AAAAAAAAAL4/X-Cac8Y57V8/s400/DSCN0438.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5546866416494496386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LO COMUNICA BRINDISI LNG, LA SOCIETA' CHE DOVREBBE COSTRUIRE L'IMPIANTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brindisi -  La società Brindisi Lng che intende costruire e gestire il rigassificatore di Brindisi previsto, secondo il progetto in località Capobianco, ha confermato venerdì 3 dicembre, nel corso di un incontro coi sindacati, la propria volontà di portare a termine in breve tempo il progetto. Nel corso dell'incontro, svoltosi nella sede di Confindustria Brindisi e al quale erano presenti oltre ai rappresentanti dell'azienda, rappresentanti degli industriali e dei sindacati CGIL, CISL, UIL, UGL, Brindisi Lng ha annunciato anche che trasformerà gli attuali contratti a tempo determinato per 11 lavoratori in altrettanti contratti a tempo indeterminato. In risposta all'iniziativa dell'azienda, confindustria e sindacati, in una nota congiunta hanno preso atto favorevolmente dell'annuncio e rimangono in attesa di ulteriori sviluppi favorevoli in campo occupazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-2047318466384006497?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/2047318466384006497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/brindisi-il-rigasificatore-si-fara-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2047318466384006497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2047318466384006497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/brindisi-il-rigasificatore-si-fara-e.html' title='Brindisi: il rigassificatore si farà e intanto vengono confermate 11 assunzioni'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPptngOyyoI/AAAAAAAAAL4/X-Cac8Y57V8/s72-c/DSCN0438.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-9085876072801615495</id><published>2010-12-04T17:18:00.003+01:00</published><updated>2010-12-05T10:01:19.796+01:00</updated><title type='text'>A Taranto class action contro l'ILVA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPpwEOvm-XI/AAAAAAAAAMI/LxzDuSY0Jos/s1600/DSCN0427.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 299px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPpwEOvm-XI/AAAAAAAAAMI/LxzDuSY0Jos/s400/DSCN0427.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5546869109039757682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RICHIESTO UN RISARCIMENTO DI TRE MILIONI DI EURO PER I DANNI ALLA CITTA'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taranto – Ed ora i tarantini possono fare causa all'ILVA: lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa il portavoce nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli. A disposizione dei cittadini che lo vorranno è stato infatti costituito  un pool di avvocati guidato dall'avv. Valentina Stefutti che ha maturato una analoga esperienza difendendo i cittadini di Casale Monferrato nel processo contro l'Eternit. L'idea è di promuovere una class action, cioè una azione collettiva di risarcimento per i danni all'ambiente e quindi alla salute dei tarantini che l'ILVA ha provocato in questi anni. Fino a tre milioni di euro in totale l'ammontare del risarcimento richiesto.  Come è noto a Taranto viene prodotto il 98% della diossina di tutta Italia e, per una ordinanza del Sindaco è persino vietato ai bambini di giocare con la terra, tale è il livello di inquinamento che hanno raggiunto l'aria il suolo e l'acqua . Nel mirino di Bonelli è poi finito il Governatore della Puglia Nichi Vendola, ''reo'' di non aver risposto alla richiesta dei Verdi di avviare una indagine epidemiologica per i cittadini di Taranto. ''Questa - ha sottolineato Bonelli - sarebbe la prova del reato, uno strumento importante per i cittadini che chiedono giustizia, ambientale e sociale. Ormai a Taranto – osservano i Verdi -la diossina è nel terreno, è entrata nella catena alimentare, nel latte materno e continua a mietere vittime”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-9085876072801615495?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/9085876072801615495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/taranto-class-action-contro-lilva.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/9085876072801615495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/9085876072801615495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/taranto-class-action-contro-lilva.html' title='A Taranto class action contro l&apos;ILVA'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPpwEOvm-XI/AAAAAAAAAMI/LxzDuSY0Jos/s72-c/DSCN0427.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-5256275505434979747</id><published>2010-12-04T17:10:00.002+01:00</published><updated>2010-12-04T17:18:10.664+01:00</updated><title type='text'>Tra discarica e Colacem, incontro a Corigliano domenica 5 dicembre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPpprvRuHEI/AAAAAAAAALw/s4Y8_GSb6Is/s1600/DSCN0413.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPpprvRuHEI/AAAAAAAAALw/s4Y8_GSb6Is/s320/DSCN0413.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5546862091206270018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;APPUNTAMENTO DOMENICA ALLE 11 IN PIAZZA VITTORIA A CORIGLIANO PER INTERROGARSI SUL FUTURO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-COMUNICATO STAMPA-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"CORIGLIANO TRA DISCARICA E COLACEM: quale futuro per le nostre famiglie", questo il titolo dell'incontro  promosso dal Coordinamento Civico per la tutela del territorio e della salute dei cittadini per informare la cittadinanza sugli esiti sfavorevoli del ricorso al TAR promosso dalle associazioni contro le deroghe previste nel piano di tutela delle acque della Regione Puglia, che di fatto consentono l'apertura della discarica sull'unica grande falda del Salento a Corigliano d'Otranto. Le associazioni ritengono confuse le argomentazioni dei giudici del tribunale amministrativo di Lecce e ricorreranno in appello al Consiglio di Stato nella speranza che si possa fare veramente chiarezza giuridica e scientifica sulla vicenda, auspicando che questa volta l'iniziativa sia ripresa direttamente dalla nuova amministrazione comunale di Corigliano (intervenuta finora solo "ad adiuvandum" nel ricorso al TAR promosso dalle associazioni), che sta dando grande priorità al problema. Infatti, all'inizio di Novembre il Consiglio comunale di Corigliano d'Otranto ha approvato all'unanimità una delibera, a cui hanno contribuito tutti i gruppi consiliari e le stesse associazioni in veste di consulenti tecnici, per dichiarare ufficialmente la contrarietà della comunità coriglianese all'entrata in esercizio della nuova discarica dopo che nuovi e preoccupanti elementi sono emersi col ritrovamento del percolato al di sotto della vecchia discarica chiusa negli anni '80 dall'acquedotto pugliese. E proprio la richiesta di immediata bonifica del vecchio sito di sversamento è al secondo punto della delibera consiliare approvata a Corigliano, che si spinge fino a delineare una soluzione alternativa (che vedrebbe peraltro non contraria la stessa ditta appaltatrice) fondata sull'avvio di una vera raccolta differenziata spinta in tutti i Comuni dell'ATO Lecce/2 e la trasformazione di parte dell'impianto di biostabilizzazione di Poggiardo in un vero e proprio impianto di compostaggio (visto che ne sono previsti ben 6 nel territorio ATO). L'incontro pubblico di domenica servirà anche ad informare i cittadini di Corigliano sulla richiesta di Colacem di bruciare rifiuti (CDR), oltre al carbone oggi già utilizzato, nel suo impianto di via Corigliano a Galatina. Questa richiesta è giudicata insostenibile dalle associazioni in quanto comporterebbe l'aumento dell'impatto ambientale già negativo che la Colacem avrebbe sui vicinissimi centri abitati, in una situazione sanitaria caratterizzata da un aumento della mortalità per tumori rispetto a quella attesa in tutti i&lt;br /&gt; Comuni limitrofi della Grecia Salentina, che di fatto hanno espresso (da Soleto a Sogliano fino proprio a Corigliano) la loro netta contrarietà approvando apposite delibere consiliari trasmesse alla provincia di Lecce, a cui oggi fanno appello anche le associazioni dei cittadini. Alla luce di ciò, potrebbe apparire ambiguo l'atteggiameno del sindaco di Galatina, intervenuto nell'incontro pubblico galatinese di Domenica scorsa quasi a difesa della richiesta di Colacem di incenerire CDR nei suoi camini. Su questo punto le associazioni chiedono chiarezza al Sindaco di Galatina: dal momento che nello specifico contesto ambientale e sanitario della Grecia Salentina la richiesta di Colacem è insostenibile ed irricevibile, i cittadini sono interessati a comprendere in un nuovo pubblico confronto le motivazioni che hanno spinto finora il Sindaco di Galatina, unico tra tutti, a restare ancora in bilico o addirittura a giustificare la richiesta di Colacem di portare nel cuore della Grecia Salentina l'incenerimento di rifiuti oltre a quello del carbone. Le associazioni sottolienano che non esistono filtri o tecnologie in grado di eliminare il pericolosissimo particolato ultrafine e i metalli pesanti prodotti da questo tipo di impianti e reneranno pubblici i risultati degli studi condotti dal Politecnico di Milano nel 2005, da cui è chiaramente emerso che il coincenerimento di CDR nei cementifici aumenta il coefficiente di tossicità per l'uomo da 37.7 a 95.5 (valore espresso in mg di toluene), praticamente triplicando i potenziali rischi per le popolazioni esposte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-5256275505434979747?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/5256275505434979747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/tra-discarica-e-colacem-incontro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5256275505434979747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5256275505434979747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/12/tra-discarica-e-colacem-incontro.html' title='Tra discarica e Colacem, incontro a Corigliano domenica 5 dicembre'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPpprvRuHEI/AAAAAAAAALw/s4Y8_GSb6Is/s72-c/DSCN0413.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-5571829294989913386</id><published>2010-11-27T19:01:00.009+01:00</published><updated>2010-11-27T19:13:28.627+01:00</updated><title type='text'>"L'eolico è competenza esclusiva dello Stato", dice la Corte Costituzionale ," Problema superato" , dicono in Regione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPFHyFbtjeI/AAAAAAAAALo/r2498i9BThA/s1600/DSCN0407.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPFHyFbtjeI/AAAAAAAAALo/r2498i9BThA/s400/DSCN0407.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544291542047231458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA SENTENZA SEMBRA RIMETTERE IN DISCUSSIONE  LE NORME REGIONALI, MA LE SUCCESSIVE NORME RIPORTANO LA COMPETENZA ALLA REGIONE&lt;br /&gt;Bari - “La produzione di energia da fonti rinnovabili è competenza esclusiva dello Stato, motivo per cui le Regioni non possono adottare discipline diverse per escludere siti non idonei all'installazione di impianti eolici”: in sostanza le Regioni non possono indicare i luoghi dove non installare gli impianti eolici perchè l'insediamento delle “Pale” deve seguire le linee guida nazionali. Con questa motivazione la Corte Costituzionale, nella sentenza n. 344 del 25 novembre scorso, ha bocciato il regolamento  varato dalla Regione Puglia nel 2006 in materia di “Eolico selvaggio”. A chiedere il giudizio della Suprema Corte contro la norma regionale era stato il TAR Puglia a seguito di  un ricorso presentato dalla società Farpower. Ed ora, la politica regionale in merito alla localizzazione  degli impianti eolici subirà cambiamenti? Niente affatto, a parere dell'Assessore Lorenzo Nicastro che osserva come”Il regolamento del 2006 è superato dalla più recente regolamentazione approvata dal Governo che offre alle Regioni la possibilità di individuare aree non idonee mediante un documento tecnico redatto ad hoc”. La Regione Puglia ha da tempo redatto il documento tecnico in questione che dovrebbe essere approvato dalla Giunta la prossima settimana. Quindi , sembra di capire, la scelta dell'ubicazione degli impianti eolici sarà ancora prerogativa della Regione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-5571829294989913386?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/5571829294989913386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/leolico-e-competenza-esclusiva-dello.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5571829294989913386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5571829294989913386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/leolico-e-competenza-esclusiva-dello.html' title='&quot;L&apos;eolico è competenza esclusiva dello Stato&quot;, dice la Corte Costituzionale ,&quot; Problema superato&quot; , dicono in Regione'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPFHyFbtjeI/AAAAAAAAALo/r2498i9BThA/s72-c/DSCN0407.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-6555618115876231703</id><published>2010-11-27T18:55:00.002+01:00</published><updated>2010-11-27T19:00:33.621+01:00</updated><title type='text'>Vendola - Prestigiacomo: accordo fatto per interventi sul rischio geologico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPFHF01atGI/AAAAAAAAALg/tOxXtfd0Uj0/s1600/DSCN0465.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPFHF01atGI/AAAAAAAAALg/tOxXtfd0Uj0/s320/DSCN0465.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544290781677401186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;210 MILIONI DI EURO A DISPOSIZIONE DELLA REGIONE PER RIMUOVERE I RISCHI IDROGEOLOGICO E IDRAULICO IN 62 COMUNI PUGLIESI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;E' stato sottoscritto il 25 novembre scorso a Roma dal Presidente della Regione Nichi Vendola e dal Ministro Stefania Prestigiacomo l’Accordo di programma tra il Ministero dell’Ambiente e la Regione Puglia, per finanziare un piano straordinario da 210 milioni di euro, diretto a rimuovere le situazioni a più elevato rischio idrogeologico e idraulico. Lo annuncia l’assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati. &lt;br /&gt; Gli interventi saranno finanziati con risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Ambiente per 110 milioni di euro e dalla Regione per altri 100 milioni a valere sui fondi Fas 2007-2013, destinati proprio ad interventi di risanamento ambientale. &lt;br /&gt;Le azioni previste riguarderanno principalmente le zone della Puglia interessate da dissesto idrogeologico o da esondazioni ed avranno la finalità di mettere in sicurezza il territorio, attivando politiche di difesa del suolo mediante la prevenzione e la mitigazione del rischio. &lt;br /&gt;Gli interventi interesseranno 62 comuni pugliesi, per più di 90 opere, oltre a quelle che interessano i due più importanti fiumi della regione, ovvero l’Ofanto e il Fortore, concentrati in prevalenza nella provincia di Foggia, sui quali saranno eseguiti interventi strutturali. In particolare, i lavori avranno l’obiettivo di consolidare i versanti in frana e di ridurre le esondazioni nelle aree ad alta pericolosità idraulica, con l’obiettivo primario di salvaguardare l’incolumità dei cittadini. &lt;br /&gt;“L’accordo sottoscritto – ha dichiarato l’assessore Amati - è il risultato di un lavoro svolto in sintonia tra la Regione Puglia e il Ministero e sblocca risorse che da diversi anni giacevano inutilizzate. Con questo programma cominciamo ad affrontare in materia organica numerosissime problematiche legate al rischio idrogeologico in tutta le Regione, che è il grido di dolore e quindi la priorità delle priorità delle moderne amministrazioni pubblichi. Quest’accordo è la faccia che meno appare della medaglia della vita, perché la mancata consapevolezza sui rischi ci fa apparire sempre quella delle disgrazie.&lt;br /&gt;“ L’accordo che il Presidente Vendola ha perseguito e sottoscritto, con la collaborazione eccezionale del Ministro Prestigiacomo,-continua Amati- è la risposta della politica alle lacrime di coccodrillo che si versano quando i tg ci portano in casa la notizia della morte del Cittadino avvenuta per la reazione della natura, violata dall’indifferenza umana a preservare la cosa più importante che abbiamo: la terra. Approfitto dell’occasione per ringraziare attraverso il suo Presidente Gino Perrone l’ANCI Puglia che ha costantemente monitorato e fornito indicazioni e consenso sul piano degli interventi.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-6555618115876231703?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/6555618115876231703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/vendola-prestigiacomo-accordo-fatto-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6555618115876231703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6555618115876231703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/vendola-prestigiacomo-accordo-fatto-per.html' title='Vendola - Prestigiacomo: accordo fatto per interventi sul rischio geologico'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPFHF01atGI/AAAAAAAAALg/tOxXtfd0Uj0/s72-c/DSCN0465.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-5705852623875093114</id><published>2010-11-27T18:49:00.002+01:00</published><updated>2010-11-27T18:55:04.716+01:00</updated><title type='text'>Ad Otranto si potrà ammirare la "Cappella Sistina della Preistoria"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPFF0gk1SwI/AAAAAAAAALY/pnhCsnYmP8U/s1600/DSCN0412.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPFF0gk1SwI/AAAAAAAAALY/pnhCsnYmP8U/s400/DSCN0412.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544289384669727490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;QUASI PRONTO IL PROGETTO "LA GROTTA DEI CERVI IN 3D"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Otranto – Sarà possibile tra breve poter assistere nei sotterranei del Castello di Otranto ad una ricostruzione virtuale e tridimensionale dei grafiti presenti nella grotta dei cervi di Porto Badisco, importante testimonianza preistorica meglio conosciuta come la “Cappella Sistina della Preistoria”. L'annuncio è stato dato nei giorni scorsi ad Otranto dove è in fase avanzata il progetto di recupero e di divulgazione delle pitture presenti nella grotta denominato “La grotta dei cervi di Porto Badisco in 3D”avviato nel 2003 e attuato grazie alla collaborazione tra Università del Salento, Sovrintendenza ai Beni Culturali, CNR Canadese e Caspur Roma. Tutte le immagini delle pitture presenti nella grotta sono state acquisite, caricate su computer, visualizzate in 3D e saranno poi proiettate nelle sale del Castello di Otranto con effetto visivo simile al vivo: i visitatori  avranno le stesse sensazioni che avrebbero all'interno della grotta con il vantaggio di preservare il sito dai danni che la presenza di tante persone può determinare sulle antichissime pitture.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-5705852623875093114?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/5705852623875093114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/ad-otranto-si-potra-ammirare-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5705852623875093114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5705852623875093114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/ad-otranto-si-potra-ammirare-la.html' title='Ad Otranto si potrà ammirare la &quot;Cappella Sistina della Preistoria&quot;'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPFF0gk1SwI/AAAAAAAAALY/pnhCsnYmP8U/s72-c/DSCN0412.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-4091989700168602801</id><published>2010-11-27T11:45:00.005+01:00</published><updated>2010-11-27T18:49:14.136+01:00</updated><title type='text'>150 mila euro per l'area archeologica di Ugento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPDjBS8tyWI/AAAAAAAAALQ/A2ERnycbRjQ/s1600/DSCN0469.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPDjBS8tyWI/AAAAAAAAALQ/A2ERnycbRjQ/s320/DSCN0469.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544180752698952034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;SARANNO PORTATE ALLA LUCE LE VESTIGIA DELL'ANTICO PORTO DI OZAN&lt;br /&gt;Ugento – Sarà bandita a breve la gara d'appalto per i lavori di recupero dell'area archeologica di Torre San Giovanni, marina del Comune di Ugento. Il  Governo ha stanziato per questo intervento 150 mila euro che saranno gestiti dal Comune per recuperare le tracce storiche ancora sepolte nel sito che risale al IV secolo avanti Cristo. Dal 1986 l'area in questione, dove sorgeva il porto dell'antica Ozan, è stata dichiarata di interesse culturale e nel sottosuolo si presume siano sepolti importanti reperti archeologici. L'opera di recupero inizierà con uno scavo a mano per poi mirare a consolidare il sito e far emergere e recuperare i reperti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-4091989700168602801?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/4091989700168602801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/150-mila-euro-per-larea-archeologica-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4091989700168602801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4091989700168602801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/150-mila-euro-per-larea-archeologica-di.html' title='150 mila euro per l&apos;area archeologica di Ugento'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TPDjBS8tyWI/AAAAAAAAALQ/A2ERnycbRjQ/s72-c/DSCN0469.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-7797073008058208844</id><published>2010-11-20T10:57:00.007+01:00</published><updated>2010-11-20T17:47:45.172+01:00</updated><title type='text'>CENTRALE A BIOMASSE DI CASARANO: SERRAVEZZA SCRIVE A VENDOLA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TOec8Qlp_6I/AAAAAAAAALI/pFMO-KPG9KE/s1600/DSCN0428.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TOec8Qlp_6I/AAAAAAAAALI/pFMO-KPG9KE/s400/DSCN0428.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541570425561677730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"IL COMUNE SI OPPONGA ALL'ECOMOSTRO!": E' POLEMICA A CASARANO &lt;br /&gt;Casarano- “Quanto avviene a Casarano non è degno di una comunità civile”. A sostenerlo in una lettera inviata nei giorni scorso al Presidente della Regione Nichi Vendola è l'oncologo e Presidente della Lega tumori di Lecce Giuseppe Serravezza.&lt;br /&gt;“Abbiamo ripetutamente chiesto al Sindaco di Casarano -continua Serravezza-, così come già avvenuto a Lecce, un gesto di responsabilità che scongiuri risvolti drammatici per una vicenda che non sarebbe mai dovuta cominciare. Non abbiamo avuto risposte. Anzi il Sindaco, dimentico del suo ruolo pubblico, e spingendosi fino all'intimidazione delle persone che hanno espresso la loro contrarietà ad "Heliantos 2", non ha avuto alcun pudore a perorare la causa della centrale a biomasse, quasi fosse lo stesso Comune di Casarano a proporla, a mo' di panacea dei tanti mali che affliggono una città che, sotto tutti i punti di vista, appare in notevolissima difficoltà. Non il bene comune è l'obiettivo di questa centrale, lo abbiamo denunciato a gran voce da tempo ed in tutte le sedi, ma solo un interesse privato che si fa beffe delle reali esigenze di sviluppo del territorio e della salute dei cittadini.”Come è noto tre anni fa la società Italgest ha chiesto di costruire a Casarano una centrale a biomasse della potenza di 25 MW meglio nota come progetto “Heliantos 2” per distinguerla da analogo progetto presentato e poi bocciato a Lecce. Contro il progetto sono insorte le associazioni ambientaliste che hanno segnalato possibili danni all'ambiente e quindi alla salute dei cittadini per le modalità di  utilizzo della centrale e soprattutto per le sue dimensioni: sul “No alla centrale”sono state raccolte 7500 firme  tra gli abitanti di Casarano e dei Comuni limitrofi e si è creata una ferma opposizione anche tra i gruppi consiliari di Casarano di PDL, IDV,PD, SEL. La ASL, l'ARPA e la Provincia hanno chiesto chiarimenti sul progetto, mentre il Comune di Casarano  che ha rilasciato al progetto di Italgest la conformità urbanistica, non si è ancora pronunciato nel merito , anche se il Sindaco De Masi nel corso di una intervista ad una rete televisiva si è dichiarato favorevole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-7797073008058208844?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/7797073008058208844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/centrale-biomasse-di-casarano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7797073008058208844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7797073008058208844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/centrale-biomasse-di-casarano.html' title='CENTRALE A BIOMASSE DI CASARANO: SERRAVEZZA SCRIVE A VENDOLA'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TOec8Qlp_6I/AAAAAAAAALI/pFMO-KPG9KE/s72-c/DSCN0428.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-6040520783270232477</id><published>2010-11-20T10:47:00.005+01:00</published><updated>2010-11-20T10:55:31.427+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nelle regioni'/><title type='text'>PNEUMATICI USATI E AMBIENTE: IN PUGLIA IL RECORD DEI SEQUESTRI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TOealGjzSvI/AAAAAAAAALA/EQRQn1ps-Dc/s1600/DSCN0405.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TOealGjzSvI/AAAAAAAAALA/EQRQn1ps-Dc/s400/DSCN0405.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541567828709296882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;NELLE REGIONI MERIDIONALI IL MAGGIOR NUMERO DI DISCARICHE ILLEGALI&lt;br /&gt;Bari – Con la non invidiabile cifra di 230 discariche abusive sequestrate dal 2005 al 2010 la Puglia è in testa alla vergognosa classifica delle regioni italiane dove i sequestri sono stati effettuati. Nello stesso periodo meglio di noi (si fa per dire) hanno fatto la Calabria con 159 discariche, la  Sicilia con 141, la Campania con 139, il Lazio con 77 discariche sequestrate. Lo comunica “Copertone selvaggio” , il rapporto di Legambiente ed Ecopneus(società che raccoglie i primi sei produttori di pneumatici). In totale sono 87.000 le tonnellate di pneumatici fuori uso smaltite illegalmente nel periodo 2005-2010. Nel rapporto si legge anche che, a fronte dei 36 milioni di pneumatici per  auto, moto, autocarri che l'industria produce in un anno solo il 75 per cento ritorna alle ditte di riciclaggio, il restante 25 per cento è smaltito illegalmente. Il triste primato della Puglia e di tutte le regioni meridionali in questa classifica deve  far riflettere&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-6040520783270232477?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/6040520783270232477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/pneumatici-usati-e-ambiente-in-puglia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6040520783270232477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6040520783270232477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/pneumatici-usati-e-ambiente-in-puglia.html' title='PNEUMATICI USATI E AMBIENTE: IN PUGLIA IL RECORD DEI SEQUESTRI'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TOealGjzSvI/AAAAAAAAALA/EQRQn1ps-Dc/s72-c/DSCN0405.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-7405339739210034407</id><published>2010-11-20T10:41:00.002+01:00</published><updated>2010-11-20T10:47:01.052+01:00</updated><title type='text'>Giovani agricoltori e ambiente: ecco un programma europeo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TOeZC2TATFI/AAAAAAAAAK4/CU-NKXENwdA/s1600/DSCN0419.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TOeZC2TATFI/AAAAAAAAAK4/CU-NKXENwdA/s320/DSCN0419.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541566140716698706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;IL PROGRAMMA "CLIMATE FARMERS" PER SCAMBIARSI LE ESPERIENZE&lt;br /&gt;Bari- Aumentare la consapevolezza dei giovani agricoltori europei sulla possibilità concreta di ridurre le emissioni di gas, raccogliere e archiviare le esperienze, rendere disponibili le informazioni  facilitandone la  condivisione. Sono i risultati che vuole raggiungere che  il programma CLIMATE FARMERS : si tratta di un programma sviluppato dal CEJA (Consiglio Europeo dei giovani agricoltori) in collaborazione con la NAJK, l'organizzazione dei giovani agricoltori dei Paesi Bassi e finanziato dal Ministero olandese dell'Agricoltura. &lt;br /&gt;L’obiettivo del progetto è indagare su cosa le nuove generazioni di agricoltori europei fanno nelle loro aziende per ridurre le emissioni di gas serra e raccogliere e condividere informazioni sulle tecniche più efficaci utilizzate.&lt;br /&gt;La partecipazione a questo programma permetterà ad ognuno, presentando la propria esperienza, di dare un contributo alla causa della salvaguardia dell’ambiente e allo stesso tempo consentirà di accedere ad un’enorme banca dati di best practice dei colleghi europei.&lt;br /&gt;L’adesione al CLIMATE FARMERS non comporta nessun costo e non dà diritto a nessun premio, ma vuole soltanto essere uno stimolo per le nuove generazioni di agricoltori a fare sempre meglio, ponendosi come obiettivo fondamentale uno sviluppo sostenibile. Per ulteriori informazioni rivolgersi all'URP della Regione Puglia che attraverso la sua sede di Bruxelles ha diffuso l'iniziativa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-7405339739210034407?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/7405339739210034407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/giovani-agricoltori-e-ambiente-ecco-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7405339739210034407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7405339739210034407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/giovani-agricoltori-e-ambiente-ecco-un.html' title='Giovani agricoltori e ambiente: ecco un programma europeo'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TOeZC2TATFI/AAAAAAAAAK4/CU-NKXENwdA/s72-c/DSCN0419.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-523852013248754430</id><published>2010-11-20T10:38:00.001+01:00</published><updated>2010-11-20T10:41:34.691+01:00</updated><title type='text'>24 nuovi alberi piantati a Specchia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TOeXyVkFQRI/AAAAAAAAAKw/pdDExIoFcbg/s1600/DSCN0441.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TOeXyVkFQRI/AAAAAAAAAKw/pdDExIoFcbg/s200/DSCN0441.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541564757540421906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;CELEBRATA LA GIORNATA DELL'ALBERO&lt;br /&gt;Specchia – 24 alberi, tanti quanti i bambini nati quest'anno nel piccolo Comune della provincia di Lecce, saranno piantati in un parco pubblico domenica 21 novembre a Specchia. L'iniziativa che si inserisce nelle manifestazioni legate alla “Giornata nazionale dell'albero”, è stata concepita per sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza della presenza degli alberi nelle nostre città. Più verde significa aria più pulita e riduzione delle emissioni nocive che il protocollo di Kyoto si prefigge di ridurre gradualmente in tutto il pianeta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-523852013248754430?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/523852013248754430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/24-nuovi-alberi-piantati-specchia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/523852013248754430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/523852013248754430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/24-nuovi-alberi-piantati-specchia.html' title='24 nuovi alberi piantati a Specchia'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TOeXyVkFQRI/AAAAAAAAAKw/pdDExIoFcbg/s72-c/DSCN0441.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-2490194106889559749</id><published>2010-11-13T16:40:00.007+01:00</published><updated>2010-11-17T18:59:57.237+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='petrolio'/><title type='text'>Contro le trivelle petrolifere nel mare di Puglia opposizione della Regione: "faremo le barricate"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TN61Q71oZRI/AAAAAAAAAKg/IKWvnSGjfyE/s1600/DSCN0463.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539063894257460498" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TN61Q71oZRI/AAAAAAAAAKg/IKWvnSGjfyE/s400/DSCN0463.JPG" style="cursor: hand; cursor: pointer; display: block; height: 299px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA SOCIETA' BRITANNICA VUOLE ESTRARRE IL PETROLIO DAVANTI A OTRANTO E POLIGNANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bari. Contro l'ipotesi di trivelle petrolifere nel mare di Puglia insorge la giunta regionale che per bocca del Presidente Nichi Vendola annuncia le barricate per scongiurare questa eventualità. “Ci metteremo di traverso in tutti i modi previsti dalla legge: la Puglia ha investito ingenti risorse in energie rinnovabili e non intende arretrare sulla sua politica energetica” ha dichiarato Vendola nei giorni scorsi. Ma di cosa si tratta?  La società Norther Petroleum con sede a Londra nella cui borsa valori è quotata e che realizza ricerche petrolifere mediante trivellazioni sottomarine in tutto il mondo con 102 milioni di barili estratti ogni anno ed è attualmente impegnata in Italia, Regno Unito, Olanda e Sud America ha richiesto al Governo italiano l'autorizzazione a cercare il petrolio al largo di Polignano e di Otranto. Nel mare di Puglia potrebbero quindi sorgere piattaforme petrolifere a poca distanza per la costa. Dopo il disastro della BP nel golfo del Messico e la successiva catastrofe ambientale gli interrogativi su queste trivellazioni si fanno sempre più inquietanti. C'è poi la questione dell'impatto visivo negativo sul panorama che  queste torri  potrebbero determinare in una regione che ha nella bellezza del suo mare il suo punto di forza per l'offerta turistica. Da qui le proteste del Governo regionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-2490194106889559749?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/2490194106889559749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/contro-le-trivelle-petrolifere-nel-mare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2490194106889559749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2490194106889559749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/contro-le-trivelle-petrolifere-nel-mare.html' title='Contro le trivelle petrolifere nel mare di Puglia opposizione della Regione: &quot;faremo le barricate&quot;'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TN61Q71oZRI/AAAAAAAAAKg/IKWvnSGjfyE/s72-c/DSCN0463.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-1588057741556903521</id><published>2010-11-13T16:32:00.003+01:00</published><updated>2010-11-13T16:58:46.056+01:00</updated><title type='text'>Immondizia nel Parco di Punta Pizzo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TN61ouvwPEI/AAAAAAAAAKo/XMQdzHWCTJc/s1600/DSCN0468.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TN61ouvwPEI/AAAAAAAAAKo/XMQdzHWCTJc/s320/DSCN0468.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539064303060008002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;RIFIUTI A RIDOSSO DI UNA DELLE SPIAGGE PIU' BELLE DEL SALENTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gallipoli- Secchi di vernice, materassi, scarti di lavorazione dell'edilizia, plastica, cerchi di auto: in prossimità della spiaggia di Lido Pizzo la varietà dei rifiuti abbandonati sul ciglio della strada non ha limiti. Si tratta sicuramente di rifiuti scaricati di recente, almeno a parere  degli ambientalisti, che prima dell'inizio della stagione balneare avevano bonificato l'area del Parco regionale Isola di Sant'Andrea e Punta Pizzo nel tratto che conduce dai grandi alberghi verso la litoranea per Santa Maria di Leuca in direzione Sud. Ancora uno scempio ambientale nel tanto decantato”Salento da amare” che qualcuno si ostina ancora a non voler amare e preservare: e le amministrazioni pubbliche dove sono?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-1588057741556903521?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/1588057741556903521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/immondizia-nel-parco-di-punta-pizzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/1588057741556903521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/1588057741556903521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/immondizia-nel-parco-di-punta-pizzo.html' title='Immondizia nel Parco di Punta Pizzo'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TN61ouvwPEI/AAAAAAAAAKo/XMQdzHWCTJc/s72-c/DSCN0468.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-3266739591803354822</id><published>2010-11-13T16:23:00.002+01:00</published><updated>2010-11-13T16:27:56.711+01:00</updated><title type='text'>Pubblicati gli elenchi di chi avrà gli aiuti per l'agricoltura biologica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TN6uebPJIzI/AAAAAAAAAJ4/tkTFqVfkuVc/s1600/DSCN0420.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TN6uebPJIzI/AAAAAAAAAJ4/tkTFqVfkuVc/s200/DSCN0420.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539056429442868018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;CONTRIBUTI REGIONALI A CHI PRODUCE CON METODI NATURALI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bari -  Sono stati pubblicati venerdì 12 novembre scorso gli elenchi degli agricoltori che hanno titolo per ottenere gli aiuti regionali per l'agricoltura biologica. I titolari di aziende agricole che hanno visto accettata la propria domanda redatta in base al bando della Regione Puglia pubblicato il 16-4-2009 si impegnano a portare avanti un progetto coordinato e controllato di colture agricole prive di concimi e diserbanti chimici ma esclusivamente a ciclo biologico: in cambio riceveranno aiuti economici e consulenza tecnica dalla Regione. Lo Comunica l'URP di Bari che  aggiunge che nei prossimi giorni gli agricoltori idonei riceveranno comunicazione tramite posta raccomandata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-3266739591803354822?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/3266739591803354822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/pubblicati-gli-elenchi-di-chi-avra-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3266739591803354822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3266739591803354822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/pubblicati-gli-elenchi-di-chi-avra-gli.html' title='Pubblicati gli elenchi di chi avrà gli aiuti per l&apos;agricoltura biologica'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TN6uebPJIzI/AAAAAAAAAJ4/tkTFqVfkuVc/s72-c/DSCN0420.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-7222092570359827164</id><published>2010-11-13T16:14:00.010+01:00</published><updated>2010-11-13T18:46:49.038+01:00</updated><title type='text'>"L'incenerimento del CDR non è nocivo", ma pochi ci credono</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TN6tNOrfjbI/AAAAAAAAAJw/R5UlafP5SEM/s1600/DSCN0417.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TN6tNOrfjbI/AAAAAAAAAJw/R5UlafP5SEM/s400/DSCN0417.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539055034502712754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A GALATINA IL RECORD DI TUMORI AL POLMONE IN ITALIA: I RISULTATI TRANQUILLIZZANTI DEL CONVEGNO NON CONVINCONO E MONTA LA POLEMICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Galatina- Delusione tra gli ambientalisti per le conclusioni alle quali sono giunti i partecipanti al 2°Convegno sull'incenerimento dei rifiuti tenutosi a Galatina il 10 novembre scorso. Da giorni  nella città e nei Comuni limitrofi le popolazioni sono in allarme per la possibilità, ventilata di recente, che il cementificio Colacem incenerisca la frazione secca dei rifiuti urbani denominata CDR e a tale scopo è stata avviata una raccolta di firme di protesta. Il Prof. Giorgio Assennato, direttore generale dell'agenzia di controllo dell'inquinamento ARPA ha infatti dichiarato nel corso del Convegno che non esistono evidenze scientifiche sulle effetti delle nonoparticelle  liberate dagli inceneritori sulla salute. In merito alla  proposta di ridurre al minimo la parte indifferenziata dei rifiuti urbani incentivando la raccolta differenziata porta a porta seguendo in questo gli esempi virtuosi di alcuni comuni del Nord come Vedelago in provincia di Treviso che ricicla il 99 per cento dei rifiuti urbani, a  parere di Assennato nel Sud questi obiettivi non sono raggiungibili a causa delle diverse abitudini delle genti meridionali. Assennato dimentica, obiettano gli ambientalisti, che piccoli Comuni della Puglia come Zollino e Melpignano e le stesse frazioni di Galatina separano i rifiuti da tempo con il “porta a porta” con risultati eccellenti. Sempre nel corso del Convegno il Sindaco di Galatina, Giancarlo Coluccia ha poi sorpreso la platea informando che se il cementificio Colacem è spesso nell'occhio del ciclone per le minacce all'ambiente , altre minacce ancora più subdole vengono da altre  aziende sparse nel territorio, più piccole e quindi meno controllate. “Ma come,” osservano gli ambientalisti, “se il Sindaco , cioè la massima autorità locale è a conoscenza di questi fatti, perché non interviene per bloccarli?”. Unica voce dissonante di un convegno che nelle sue conclusioni vorrebbe tranquillizzare le popolazioni circa i rischi dell'incenerimento del CDR è stata quella dell'oncologo Giuseppe Serravezza, presidente della Lega tumori di Lecce che ha reso noti i risultati di una ricerca del registro tumori salentino che ha riscontrato a Galatina e nei Comuni limitrofi una incidenza altissima di tumori al polmone tanta da far balzare la città ai primi posti nella non invidiabile classifica nazionale dei casi di cancro per numero di  abitanti. Le fabbriche inquinanti non c'entrano niente? Ci si chiede. Sull'argomento si registra la presa di posizione del Comitato intercomunale”Non inceneriamo il nostro futuro” e del Comitato civico”Cambiamo aria” di Galatina  che in una nota osservano come ”Ancora una volta, con questo convegno, si è data dimostrazione di come il cittadino è costretto alla misera e indegna condizione di pura e semplice CAVIA, con l'unica insufficiente e per nulla rassicurante promessa di “monitoraggio” a posteriori dopo che l'attivazione di micidiali processi industriali altamente inquinanti avrà causato devastanti e immancabili danni sanitari e ambientali pagati a carissimo e durissimo prezzo, come sempre, con la salute e la vita di tutti noi ".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-7222092570359827164?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/7222092570359827164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/lincenerimento-del-cdr-e-nocivo-per-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7222092570359827164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7222092570359827164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/lincenerimento-del-cdr-e-nocivo-per-la.html' title='&quot;L&apos;incenerimento del CDR non è nocivo&quot;, ma pochi ci credono'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TN6tNOrfjbI/AAAAAAAAAJw/R5UlafP5SEM/s72-c/DSCN0417.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-1950781987468972900</id><published>2010-11-07T11:04:00.002+01:00</published><updated>2010-11-07T11:12:20.237+01:00</updated><title type='text'>A Galatina il 10 novembre convegno sul CDR</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNZ7fOkpaqI/AAAAAAAAAJo/jxF_uGz8wt4/s1600/DSCN0413.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNZ7fOkpaqI/AAAAAAAAAJo/jxF_uGz8wt4/s200/DSCN0413.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5536748568316570274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2° convegno: "CDR - Stato delle conoscenze in campo ambientale e sanitario in materia di coincenerimento". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Galatina-Si terrà Mercoledì 10 novembre 2010 – alle ore 16.00 – presso il Palazzo della Cultura “Zeffirino Rizzelli” – Sala C. Contaldo – in Piazza Alighieri, organizzato dal Comune di Galatina,il 2° convegno dal tema: “CDR – Stato delle conoscenze in campo ambientale e sanitario in materia di coincenerimento”. &lt;br /&gt;Interverranno: Prof. Giorgio Assennato (ARPA Puglia), Dr. Vito Lorusso (Primario Oncologico Ospedale “Vito Fazzi” - Lecce, Dr.ssa Anna Melcarne (Registro Tumori di Lecce), Dr. Giuseppe Serravezza (Lega Tumori di Lecce), il sindaco di Galatina Dr. Giancarlo Coluccia e l’Assessore all’Ambiente di Galatina Avv. Carmine Spoti. &lt;br /&gt;Moderatore Danilo LUPO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-1950781987468972900?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/1950781987468972900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/galatina-il-10-novembre-convegno-sul.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/1950781987468972900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/1950781987468972900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/galatina-il-10-novembre-convegno-sul.html' title='A Galatina il 10 novembre convegno sul CDR'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNZ7fOkpaqI/AAAAAAAAAJo/jxF_uGz8wt4/s72-c/DSCN0413.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-523013872165286909</id><published>2010-11-07T09:16:00.010+01:00</published><updated>2010-11-07T11:53:23.446+01:00</updated><title type='text'>Salento da amare o  grande pattumiera? Ancora una discarica abusiva sequestrata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNZzDiY0f4I/AAAAAAAAAJg/A7-EkIBThwI/s1600/DSCN0468.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNZzDiY0f4I/AAAAAAAAAJg/A7-EkIBThwI/s400/DSCN0468.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5536739296506314626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNZyyza4bRI/AAAAAAAAAJY/dpXn5lpFKVc/s1600/DSCN0420.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNZyyza4bRI/AAAAAAAAAJY/dpXn5lpFKVc/s200/DSCN0420.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5536739009020587282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'ERA ANCHE UNO SCAFO IN VETRORESINA TRA I RIFIUTI SPECIALI SEQUESTRATI DALLA FINANZA IN UN OLIVETO A BORGAGNE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Melendugno- Carcasse di auto, motori, batterie, motociclette, pneumatici, lastre di eternit, bidoni in ferro e plastica, perfino uno scafo in vetroresina: è quello che i finanzieri della Compagnia di Otranto hanno rinvenuto in un terreno agricolo coltivato ad oliveto a Borgagne frazione di Melendugno. Si tratta di un'area di circa 1000 metri quadrati su cui erano stati accatastati rifiuti speciali che devono essere smaltiti secondo normative rigorose: naturalmente il terreno è stato sequestrato e per la proprietaria è  scattata la denuncia penale. Da indagini espletate sembra che responsabile dello scempio ambientale sia il padre della proprietaria che aveva trasformato un anonimo oliveto in una discarica a cielo aperto piena di rifiuti altamente pericolosi per l'ambiente. Dall'inizio dell'anno Il Comando provinciale di Lecce della Guardia di Finanza ha sequestrato un milione e 900 mila chili di rifiuti smaltiti illegalmente e denunciato 26 persone, ma i ritrovamenti di discariche abusive nel Salento si susseguono a ritmo quasi giornaliero. Basterà l'opera encomiabile delle forze di Polizia per stroncare quello che non è semplicemente un malcostume ma un vero e proprio crimine contro la collettività?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-523013872165286909?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/523013872165286909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/salento-da-amare-o-grande-pattumiera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/523013872165286909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/523013872165286909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/salento-da-amare-o-grande-pattumiera.html' title='Salento da amare o  grande pattumiera? Ancora una discarica abusiva sequestrata'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNZzDiY0f4I/AAAAAAAAAJg/A7-EkIBThwI/s72-c/DSCN0468.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-5613575365850085730</id><published>2010-11-06T12:20:00.009+01:00</published><updated>2010-11-07T10:42:57.075+01:00</updated><title type='text'>Dal Governo un miliardo in meno per l'ambiente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNVAbOHYD0I/AAAAAAAAAJI/JoPk0OjekaM/s1600/250px-F35A_Prototyp_AA1_3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 179px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNVAbOHYD0I/AAAAAAAAAJI/JoPk0OjekaM/s400/250px-F35A_Prototyp_AA1_3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5536402153311571778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;         &lt;br /&gt;IL BUDGET DI TRE ANNI DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE EQUIVALE AL COSTO DI  QUATTRO CACCIABOMBARDIERI F35(nella foto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma- Da un miliardo e 649 milioni di euro stanziati nel 2008 il ministero dell'Ambiente potrà contare del 2011 su un bilancio di soli 513 milioni di euro. Un miliardo in meno, quindi a disposizione per il ministero retto da Stefania Prestigiacomo a seguito dei tagli operati da quella che un tempo si chiamava legge finanziaria e adesso si chiama "Legge di stabilità". E non andrà meglio nei prossimi anni: il ministero avrà un budget di 504 milioni nel 2012 e di 498 milioni nel 2013. La scure di Tremonti si è accanita un po' su tutti i ministeri con tagli significativi ai bilanci ma ai due opposti e cioè il ministero più "tagliato" e quello meno ci sono il dicastero dell'Ambiente con i maggiori tagli e quello della Difesa con i minori tagli. Contro un taglio medio di bilancio che per tutti i ministeri si attesta sul 20% il ministero dell'Ambiente subirà una riduzione del 60% preparandosi quindi ad una lenta agonia. Secondo i calcoli del wwf infatti, lo stanziamento totale per il  ministero dell'Ambiente per i prossimi tre anni equivale al costo di quattro cacciabombardieri F35 o di una Fregata per la Marina. Insomma siamo pronti a fare guerre remote e lontane ma siamo sempre più disarmati per combattere frane, alluvioni, calamità naturali e disastri vari che minacciano il nostro martoriato Paese.  Pensare che l'Italia era un tempo, per il grande numero delle sue risorse naturali, artistiche e culturali, conosciuto come il "Bel Paese".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-5613575365850085730?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/5613575365850085730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/un-miliardo-in-meno-per-lambiente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5613575365850085730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5613575365850085730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/un-miliardo-in-meno-per-lambiente.html' title='Dal Governo un miliardo in meno per l&apos;ambiente'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNVAbOHYD0I/AAAAAAAAAJI/JoPk0OjekaM/s72-c/250px-F35A_Prototyp_AA1_3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-586566328120652773</id><published>2010-11-06T11:25:00.002+01:00</published><updated>2010-11-06T12:53:48.337+01:00</updated><title type='text'>SABATO 6 NOVEMBRE A CORSANO (LE) CONVEGNO SUL RICICLO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNVBxumtIBI/AAAAAAAAAJQ/6ZN-ybqUIb4/s1600/DSCN0437.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNVBxumtIBI/AAAAAAAAAJQ/6ZN-ybqUIb4/s200/DSCN0437.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5536403639501660178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 6 Novembre, appuntamento da non mancare presso l’Auditorium Comunale di Corsano, ore 16:00 per un Convegno di grande rilievo economico e sociale.&lt;br /&gt;Il tema sarà la gestione virtuosa dei rifiuti e come creare lavoro attraverso le buone pratiche.&lt;br /&gt;Interverranno la Dott.ssa Carla Poli ideatrice del Centro Riciclo Vedelago di Treviso, l’Ing. Alessandro Marseglia del Centro di Progettazione Design &amp; Tecnologie Dei Materiali di Brindisi, il Dott. Luigi Russo Presidente del Centro Servizi Volontariato Salento, il Dott. Corrado Russo Presidente dell’Associazione GAIA e il Dott. Biagio Cazzato, Sindaco del Comune di Corsano.&lt;br /&gt;Il Convegno aprirà con la presentazione dell’esperienza di GAIA, associazione di volontariato che stimolando la cittadinanza, sensibilizzando le istituzioni e lavorando sulla progettazione integrata è riuscita a incidere positivamente sul proprio territorio attraverso interventi di riqualificazione e fruizione sostenibile.&lt;br /&gt;Il Centro Riciclo Vedelago (C.R.V.), con lo slogan “Riciclare, recuperare, ridurre, riutilizzare”, individua i propri impegni e le proprie responsabilità nei riguardi della clientela e dell’ambiente. Il CRV si occupa delle opportunità tecniche e giuridiche per valorizzare i rifiuti: la gamma di materie prime secondarie comprende interi settori industriali alimentati da materie prime originate dai rifiuti: quelli che non hanno caratteristiche sufficienti per essere direttamente utilizzati come materie prime secondarie subiscono un trattamento di riduzione, estrusione e granulazione dal quale si ottiene un granulato plastico di varie dimensioni atto ad essere impiegato nell’industria plastica di stampaggio e in edilizia. Il CRV inoltre si occupa di promuovere attività di ricerca e innovazione coinvolgendo Istituti di Ricerca e Università, nonché attività di formazione per le scuole di ogni ordine e grado. Il 15 ottobre scorso il CRV ha siglato un protocollo di intesa con la Provincia di Benevento per l’implementazione di un impianto di Trattamento Meccanico Biologico (TMB) con annesso Impianto di Estrusione per la produzione di Materie Prime Seconde (MPS).&lt;br /&gt;Il CETMA è un centro di ricerca applicata ed ingegneria industriale avanzata.&lt;br /&gt;Le sue specifiche competenze riguardano tecnologie pervasive come Ingegneria dei materiali, Ingegneria informatica, Design industriale. Utilizzando in forma integrata queste competenze, esso sviluppa soluzioni innovative riguardanti materiali, processi, componenti e sistemi per applicazioni nell’industria e nei servizi.&lt;br /&gt;L’evento è organizzato nell’ambito del Progetto “Le Vie del Sale”, finanziato con il bando di Perequazione Sociale 2008 erogato dal Centro Servizi Volontariato Salento (CSVS)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-586566328120652773?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/586566328120652773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/sabato-6-novembre-corsano-le-convegno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/586566328120652773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/586566328120652773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/11/sabato-6-novembre-corsano-le-convegno.html' title='SABATO 6 NOVEMBRE A CORSANO (LE) CONVEGNO SUL RICICLO'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TNVBxumtIBI/AAAAAAAAAJQ/6ZN-ybqUIb4/s72-c/DSCN0437.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-5090891652137046270</id><published>2010-10-31T11:08:00.006+01:00</published><updated>2010-10-31T12:52:11.158+01:00</updated><title type='text'>Sequestrate a Brindisi 7 grandi torce per smaltire rifiuti gassosi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TM1EI_WSMKI/AAAAAAAAAIw/h4SYXmo-8eo/s1600/DSCN0428.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TM1EI_WSMKI/AAAAAAAAAIw/h4SYXmo-8eo/s400/DSCN0428.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534154438342750370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;UNA CAUZIONE MILIONARIA TRA LE POSSIBILI OPZIONI PER IL DISSEQUESTRO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brindisi- Hanno tempo fino al 15 novembre prossimo i dirigenti di Polimeri Europa e Basell per trovare una soluzione alternativa alla termodistruzione dei rifiuti gassosi delle lavorazioni che, a giudizio dei consulenti tecnici della Procura di Brindisi, costituisce fonte di inquinamento nella zona industriale. Entro quella data il sequestro delle sette torce, a forma di camino e alte parecchie decine di metri, ordinato dal gip Paola Liaci nei giorni scorsi troverà esecuzione effettiva a meno che le due aziende coinvolte non trovino mezzi alternativi leciti: in quei camini che si stagliano imponenti nella zona industriale, si smaltivano i rifiuti provenienti dagli stabilimenti di proprietà delle due aziende indagate ma anche da quello di Eni Power. Al momento non sembrerebbe che le due società abbiano soluzioni  diverse da proporre e quindi si concretizza la possibilità che il sequestro, prima della cui applicazione il giudice ha concesso 20 giorni di tempo, divenga esecutivo. In alternativa si profila anche l'ipotesi che i sette impianti vengano restituiti ai proprietari con la promessa di attuare entro una data stabilita sistemi di smaltimento non inquinanti: una cauzione milionaria sarebbe, in questo caso, posta a carico di Polimeri Europa e Basell da parte del Tribunale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-5090891652137046270?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/5090891652137046270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/sequestrate-brindisi-7-grandi-torce-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5090891652137046270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5090891652137046270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/sequestrate-brindisi-7-grandi-torce-per.html' title='Sequestrate a Brindisi 7 grandi torce per smaltire rifiuti gassosi'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TM1EI_WSMKI/AAAAAAAAAIw/h4SYXmo-8eo/s72-c/DSCN0428.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-5249957982184775423</id><published>2010-10-29T17:26:00.005+02:00</published><updated>2010-10-29T18:05:15.771+02:00</updated><title type='text'>In Puglia 75 per cento dei comuni a rischio frana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TMrwcpfudeI/AAAAAAAAAIo/_jjcqsoc-eU/s1600/DSCN0465.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TMrwcpfudeI/AAAAAAAAAIo/_jjcqsoc-eU/s320/DSCN0465.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5533499467144000994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A BREVE UN ACCORDO TRA LA REGIONE E IL MINISTERO DELL'AMBIENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bari- IL 75 per cento dei Comuni pugliesi ha abitazioni, scuole, ospedali a rischio di frana. E' l'allarme che Legambiente Protezione Civile ha lanciato ieri a Bari presentando il suo dossier "Ecosistema Rischio 2010". In dettaglio, secondo il dossier, il 46 per cento delle amministrazioni ha interi quartieri soggetti a rischio frana e nel 36 per cento dei casi sono coinvolte oltre alle case anche edifici che ospitano comunità di persone come scuole e ospedali. La politica italiana della Protezione civile prevede interventi solo in caso di calamità o comunque emergenze, in Puglia, invece, ha dichiarato l'assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati, si tenta una inversione di tendenza, infatti"La Regione firmerà a breve un accordo con il Ministero dell'Ambiente per la mitigazione del rischio idrogeologico".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-5249957982184775423?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/5249957982184775423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/in-puglia-75-per-cento-dei-comuni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5249957982184775423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5249957982184775423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/in-puglia-75-per-cento-dei-comuni.html' title='In Puglia 75 per cento dei comuni a rischio frana'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TMrwcpfudeI/AAAAAAAAAIo/_jjcqsoc-eU/s72-c/DSCN0465.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-419825822776692327</id><published>2010-10-29T17:16:00.004+02:00</published><updated>2010-10-29T17:24:34.831+02:00</updated><title type='text'>A Lecce dal Consiglio comunale via libera ad un impianto fotovoltaico da 3,99 megawatt</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TMrmqSECi2I/AAAAAAAAAIg/MeM0e5Bz-mU/s1600/DSCN0354.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TMrmqSECi2I/AAAAAAAAAIg/MeM0e5Bz-mU/s400/DSCN0354.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5533488706255752034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;PROTESTANO CITTADINI E AMBIENTALISTI: LA POSIZIONE DI "FORUM AMBIENTE E SALUTE"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Lecce- Il consiglio comunale di Lecce ha approvato lunedì 25 ottobre, con 23 voti favorevoli e 13 contrari la delibera di autorizzazione per l'insediamento di un impianto fotovoltaico da 3,99 megawatt tra Lecce e Novoli in zona “Masseria Mezzanotte”. Hanno votato a favore i consiglieri di centrodestra, contro le opposizioni di sinistra e Io Sud. Al progetto dell'impianto, presentato da una società nordamericana che ha già 12 impianti analoghi nel Salento, seguiranno a breve altri tre impianti simili in territorio del Comune di Lecce per un totale di potenza impiegata di 8 megawatt. Al Comune, tra tributi e oneri vari andranno oltre 700 mila euro. Su questa delibera si è però scatenata lunedì la protesta oltre che delle opposizioni in Consiglio di molti cittadini e di associazioni ambientaliste nettamente contrarie all'insediamento considerato devastante per il territorio salentino, eccessivo e frutto di una politica di colonizzazione che fa leva sulle difficoltà finanziarie dei Comuni e cede enormi fette di territorio rurale a grandi società esterne. In particolare  il Forum “Ambiente e salute” di Lecce ha stigmatizzato la decisione del Consiglio che denota, si legge in un comunicato stampa“Una fretta inaudita, per accedere agli incentivi prima delle scadenze di fine anno, connota questa operazione vergognosa e che indigna ogni cittadino attento e consapevole. Una vergogna il comportamento di quanti stanno premendo per questa azione che strumentalizza l'ecologia per assassinare, "fotovolto-massacrare" il territorio e desertificarlo, uccidendovi ogni biodiversità, con danni sul clima immediati ed impressionanti! E pensare che dicono che lo fanno, quest'impianto, per salvare il pianeta dall'effetto serra, che con il surriscaldamento globale rischia di desertificare il pianeta, e loro lo desertificano artificialmente prima con questo impianto! Un'eutanasia del nostro territorio in vista dei surriscaldamenti climatici!? Una risata amara dovrebbe connotare l'atteggiamento dei cittadini se non fosse per il carico di frode e devastazioni che tutto ciò comporta! “  &lt;br /&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-419825822776692327?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/419825822776692327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/lecce-il-consiglio-comunale-approva-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/419825822776692327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/419825822776692327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/lecce-il-consiglio-comunale-approva-un.html' title='A Lecce dal Consiglio comunale via libera ad un impianto fotovoltaico da 3,99 megawatt'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TMrmqSECi2I/AAAAAAAAAIg/MeM0e5Bz-mU/s72-c/DSCN0354.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-3684078294143081769</id><published>2010-10-23T20:00:00.002+02:00</published><updated>2010-10-23T20:19:09.554+02:00</updated><title type='text'>Lecce: la Provincia boccia  la centrale a biomasse</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TMMnEMMKXaI/AAAAAAAAAIQ/rOOzCqSguUg/s1600/DSCN0449.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TMMnEMMKXaI/AAAAAAAAAIQ/rOOzCqSguUg/s400/DSCN0449.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531307720286297506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;VOTO QUASI UNANIME DEL CONSIGLIO PROVINCIALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lecce- Nel corso della riunione del Consiglio Provinciale di Lecce un ordine del giorno che esprimeva parre negativo riguardo l'installazione di una centrale a biomasse in agro di Cavallino , località "Masseria Guarini" è stato approvato con 25 voti a favore e uno contrario,quello dell'esponente di IO SUD Adriana Poli Bortone. E' una presa di posizione netta su una questione che ha provocato non poche polemiche e preoccupazioni tra gli abitanti di Cavallino e del comune capoluogo che dista pochi chilometri dall'area interessata al progetto. Gli abitanti della zona lamentano in particolare la presenza della discarica che raccoglie i rifiuti urbani della zona nord della provincia di Lecce e che in questi anni ha contribuito a rendere irrespirabile l'aria in un raggio di parecchi chilometri: una centrale a biomasse sempre nella stessa zona avrebbe comportato un ulteriore aggravamento della situazione ambientale. Secondo il Presidente della Provincia Antonio Gabellone "Ci sono studi di ordine igienico-sanitario che confortano il parere politico contrario espresso dal Consiglio". La decisione si inserisce sulla scia della politica ambientale della Provincia di Lecce che tende a regolarizzare tutti gli insediamenti a grande impatto ambientale di ogni tipo e in particolare la regolamentazione del fotovoltaico ed eolico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-3684078294143081769?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/3684078294143081769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/lecce-la-provincia-boccia-la-centrale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3684078294143081769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3684078294143081769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/lecce-la-provincia-boccia-la-centrale.html' title='Lecce: la Provincia boccia  la centrale a biomasse'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TMMnEMMKXaI/AAAAAAAAAIQ/rOOzCqSguUg/s72-c/DSCN0449.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-3951194280210008745</id><published>2010-10-23T19:31:00.003+02:00</published><updated>2010-10-23T20:20:38.658+02:00</updated><title type='text'>A Bari guerra ai piccioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TMMnY_X7bWI/AAAAAAAAAIY/Kj6dMR8uOqM/s1600/350px-The_port_of_Bari,_Italy_(L._Massoptier).jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TMMnY_X7bWI/AAAAAAAAAIY/Kj6dMR8uOqM/s320/350px-The_port_of_Bari,_Italy_(L._Massoptier).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531308077623242082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;IPOTESI DIVERSE SU COME RIDURNE LA DIFFUSIONE&lt;br /&gt;Bari- Stormi di piccioni hanno da tempo invaso la città di Bari in particolare il centro antico e le vie di accesso al porto: gli uccelli seguono i camion che trasportano cereali e granaglie varie e che, nella fase di imbarco perdono parte del carico. Il problema è che gli esemplari di questa specie  sono ormai troppi e non bastano più aghi, girandole e dissuasori vari per allontanarli. Il Comune si chiede come agire per ridurne il numero senza creare sofferenza agli animali. Prima ipotesi inserire nell'area uccelli rapaci come i falchi antagonisti naturali dei piccioni, misura questa già attuata con successo all' aeroporto di Palese. Seconda ipotesi diffondere nelle strade di Bari mangime contenente una sostanza che induce la sterilità negli uccelli e ne inibisce quindi la riproduzione. In entrambi i casi le associazioni ambientaliste si mostrano scettiche se non contrarie. "Si tratta comunque di indurre sofferenze a questi uccelli" dichiara Pasquale Salvemini, presidente regionale del WWF.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-3951194280210008745?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/3951194280210008745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/bari-guerra-ai-piccioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3951194280210008745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3951194280210008745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/bari-guerra-ai-piccioni.html' title='A Bari guerra ai piccioni'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TMMnY_X7bWI/AAAAAAAAAIY/Kj6dMR8uOqM/s72-c/350px-The_port_of_Bari,_Italy_(L._Massoptier).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-7870664301568672090</id><published>2010-10-15T19:02:00.006+02:00</published><updated>2010-10-15T19:29:05.866+02:00</updated><title type='text'>Pannelli solari alti sette metri in progetto a Cutrofiano: è polemica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TLiO6XMVREI/AAAAAAAAAIA/loUQgLOXCy0/s1600/DSCN0401.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TLiO6XMVREI/AAAAAAAAAIA/loUQgLOXCy0/s400/DSCN0401.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528325675906581570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;POSIZIONI DIVERSE ANCHE TRA GLI AMBIENTALISTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cutrofiano- Enormi pannelli mobili "insegui-sole" alti 7 metri da terra che occupano una superficie di 26 ettari: è il progetto che Legambiente attraverso la sua controllata "ESCO AZZEROCO2" ha presentato nei giorni scorsi a Cutrofiano alla presenza di suoi autorevoli dirigenti nazionali. Si tratterebbe di un impianto sperimentale da installare successivamente in Africa, se darà risultati positivi, per catturare l'energia solare in maniera ancora più efficace di quanto già si fa con l'attuale tecnologia dei pannelli solari. Subito si sono alzate le proteste sia di associazioni ambientaliste come Italia Nostra e Forum Ambiente e Salute, sia di medici, ricercatori, privati cittadini spalleggiati anche dal parroco don Mirko Lagna. Si rimprovera a Legambiente, già sotto accusa per la posizione "morbida" assunta sulla questione dell'incenerimento dei rifiuti da parte del cementificio Colacem di Galatina, di non tenere conto delle dimensioni enormi di questo campo fotovoltaico, (26 ettari equivalgono a 40 campi di calcio), che oltre tutto sorgerebbe in prossimità di una oasi naturalistica protetta, ricca di flora e fauna autocnona in via di estinzione , nei pressi della "Foresta di Cutrofiano" denominata "Parco dei Paduli". Sulla proposta della società ESCO AZZEROCO2 si dovrà pronunciare nei giorni scorsi il Comune di Cutrofiano, ma già si segnalano le prese di posizione nettamente contrarie del sovrintendente ai beni architettonici di Puglia arch. Ruggero Martinez e del prof. Giorgio Assennato, epidemiologo di fama e direttore generale dell'ARPA Puglia che evoca una "Catastrofe ambientale e sanitaria" se verrà approvato il progetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-7870664301568672090?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/7870664301568672090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/pannelli-solari-alti-sette-metri-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7870664301568672090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7870664301568672090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/pannelli-solari-alti-sette-metri-in.html' title='Pannelli solari alti sette metri in progetto a Cutrofiano: è polemica'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TLiO6XMVREI/AAAAAAAAAIA/loUQgLOXCy0/s72-c/DSCN0401.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-7132263220532374967</id><published>2010-10-15T18:48:00.003+02:00</published><updated>2010-10-15T19:02:02.603+02:00</updated><title type='text'>A Brindisi boom di richieste di nuovi impianti fotovoltaici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TLiI-Z35inI/AAAAAAAAAH4/UhW4cDMsMWc/s1600/DSCN0435.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TLiI-Z35inI/AAAAAAAAAH4/UhW4cDMsMWc/s320/DSCN0435.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528319148275894898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;IN PRIMA FILA AZIENDE E PRIVATI&lt;br /&gt;Brindisi- Sono 500 le richieste di installazione di nuovi impianti fotovoltaici presentate in pochi mesi nel solo Comune di Brindisi. se verranno accettate il 5% del territorio comunale sarà coperto dai pannelli. Tra i richiedenti grandi imprese come ENEL con un impianto di 71 megawatt e il gruppo Zamparini con un megaimpianto da 500 megawatt da installare vicino a Cerano per una spesa di 1,5 miliardi dieuro. Accanto a questi colossi tante richieste da comdomini, uffici e privati cittadini. A seguito della nuova normativa approvata nei giorni scorsi dalla Regione Puglia per i privati che desiderano installare i pannelli sulla loro abitazione fino ad una potenza di 1 megawatt non è necessaria la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), così come non è richiesta per le aziende che non superino i 3 megawatt. Diverso è il discorso per le aree protette o di particolare interesse ambientale: per queste il limite per istallare senza VIA è di 0.5 megawatt. Da più parti si teme, per i megaimpianti, la possibilità che attraverso questi mega appalti ci siano concrete infiltrazioni della criminalità organizzata come dimostrano alcune inchieste giudiziarie in corso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-7132263220532374967?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/7132263220532374967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/brindisi-boom-di-richieste-di-nuovi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7132263220532374967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7132263220532374967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/brindisi-boom-di-richieste-di-nuovi.html' title='A Brindisi boom di richieste di nuovi impianti fotovoltaici'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TLiI-Z35inI/AAAAAAAAAH4/UhW4cDMsMWc/s72-c/DSCN0435.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-975150345931704476</id><published>2010-10-15T18:30:00.004+02:00</published><updated>2010-10-15T18:40:50.829+02:00</updated><title type='text'>A Galatina stop al nuovo impianto fotovoltaico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TLiD5UMD5II/AAAAAAAAAHw/u8COF9pcZlY/s1600/DSCN0353.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TLiD5UMD5II/AAAAAAAAAHw/u8COF9pcZlY/s400/DSCN0353.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528313563292361858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;IL COMUNE SOSPENDE I LAVORI DI INSTALLAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO &lt;br /&gt;Galatina – il 12 ottobre 2010 l’Amministrazione Comunale di Galatina ha sospeso, a mezzo di ordinanza del responsabile del &lt;br /&gt;servizio incaricato Urbanistica ed Assetto del Territorio, ing. Alessandro D’Errico, i &lt;br /&gt;lavori per l’installazione di un impianto fotovoltaico in località strada comunale &lt;br /&gt;“Duca”. &lt;br /&gt;Il provvedimento di immediata sospensione giunge a seguito di sopralluogo da &lt;br /&gt;parte di personale del Settore Urbanistica e Assetto del Territorio e del Comando di &lt;br /&gt;Polizia Municipale da cui sono emerse alcune irregolarità rispetto all’Autorizzazione &lt;br /&gt;della Regione Puglia. &lt;br /&gt;In particolare le anomalie riscontrate riguardano: la realizzazione di basamenti in &lt;br /&gt;calcestruzzo armato posizionati sulla superficie del terreno, non riportati negli &lt;br /&gt;elaborati grafici allegati all’Autorizzazione regionale; i pali metallici della &lt;br /&gt;recinzione sono bloccati nel terreno mediante calcestruzzo contravvenendo alle &lt;br /&gt;prescrizioni dell’Arpa Puglia riportate nella citata autorizzazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-975150345931704476?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/975150345931704476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/galatina-stop-al-nuovo-impianto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/975150345931704476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/975150345931704476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/galatina-stop-al-nuovo-impianto.html' title='A Galatina stop al nuovo impianto fotovoltaico'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TLiD5UMD5II/AAAAAAAAAHw/u8COF9pcZlY/s72-c/DSCN0353.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-2253396943075692324</id><published>2010-10-08T18:06:00.003+02:00</published><updated>2010-10-08T18:27:09.065+02:00</updated><title type='text'>TAR Lecce: sospeso il referendum contro l'ILVA di Taranto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TK9F5UwzmpI/AAAAAAAAAHo/l60bAmvtYKQ/s1600/DSCN0425.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TK9F5UwzmpI/AAAAAAAAAHo/l60bAmvtYKQ/s400/DSCN0425.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525712118935165586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INSOLITA ALLEANZA TRA CGIL E CONFINDUSTRIA MA PERPLESSITA' ANCHE TRA GLI AMBIENTALISTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taranto- Il referendum previsto per il 27 Marzo per la chiusura dell'area inquinante dell'ILVA per il momento non si farà. Lo ha deciso giovedì 7 ottobre il TAR di Lecce che ha accolto il ricorso presentato dalla CGIL e da Confindustria per irregolarità nella raccolta delle firme. Il Tribunale Amministrativo, che si è semplicemente espresso in maniera cautelare per evitare eventuali spese di organizzazione, rinvia la decisione sul merito al 12 gennaio 2010. Vittoria  provvisoria quindi per l'inedita alleanza tra il sindacato di sinistra della CGIL e l'associazione degli industriali contrapposti al comitato promotore "Taranto futura". Ma in città anche sul fronte ambientalista si segnalano non poche perplessità sulla efficacia di un eventuale referendum che, osserva il  cartello"Alta Marea" che riunisce alcune associazioni ambientaliste "E' efficace se rimanda il risultato ad un consiglio comunale non competente in materia? E poi è corretto far credere che una azienda privata possa essere chiusa dal Consiglio comunale quando solo la magistratura può farlo?"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-2253396943075692324?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/2253396943075692324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/tar-lecce-sospeso-il-referendum-contro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2253396943075692324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2253396943075692324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/tar-lecce-sospeso-il-referendum-contro.html' title='TAR Lecce: sospeso il referendum contro l&apos;ILVA di Taranto'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TK9F5UwzmpI/AAAAAAAAAHo/l60bAmvtYKQ/s72-c/DSCN0425.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-7674101071334793040</id><published>2010-10-08T17:37:00.004+02:00</published><updated>2010-10-08T18:29:06.450+02:00</updated><title type='text'>TAR Bari: la discarica di Conversano non va ampliata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TK8_4ByQRHI/AAAAAAAAAHg/QWV6hDB_xak/s1600/DSCN0451.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TK8_4ByQRHI/AAAAAAAAAHg/QWV6hDB_xak/s320/DSCN0451.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525705499591328882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;DA UNA PARTE IL COMUNE DI CONVERSANO DALL'ALTRA REGIONE E PROVINCIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conversano- Il TAR di Bari ha dato ragione al Comune di Conversano: la discarica esistente in contrada Martucci non si può ampliare, nonostante le due ordinanze una firmata da Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia e una da Francesco Schittulli, presidente della Provincia di Bari che avevano prorogato l'attività dell'impianto fino al 31 dicembre 2010. Tali provvedimenti erano stati presi in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato a giugno 2010 che aveva affidato l'appalto per la costruzione di un impianto complesso che in futuro sostituirà la discarica di Conversano ad una azienda diversa da quella in un primo momento vincitrice della gara. A causa di questa sentenza i lavori per il nuovo impianto avevano subito uno stop costringendo Regione e Provincia a prorogare la vita della discarica sita in contrada Martucci che invece avrebbe dovuto cessare l'attività il primo luglio 2010. Dalla Regione non si nasconde il disappunto per la recente sentenza del TAR contro la quale si preannuncia ricorso al Consiglio di Stato. Da parte loro i giudici amministrativi baresi, accogliendo il ricorso del Comune, non hanno ritenuto sufficienti le motivazioni addotte da Regione e Provincia per rimettere in funzione la vecchia discarica dopo la sentenza del Consiglio di Stato, precisando che a Giovinazzo è da poco entrato in funzione un lotto di ampliamento della discarica esistente che avrebbe potuto accogliere i rifiuti urbani della zona e tamponare così l'emergenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-7674101071334793040?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/7674101071334793040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/tar-bari-la-discarica-di-conversano-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7674101071334793040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7674101071334793040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/tar-bari-la-discarica-di-conversano-non.html' title='TAR Bari: la discarica di Conversano non va ampliata'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TK8_4ByQRHI/AAAAAAAAAHg/QWV6hDB_xak/s72-c/DSCN0451.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-8172184335663451975</id><published>2010-10-02T10:18:00.007+02:00</published><updated>2010-10-02T12:30:45.794+02:00</updated><title type='text'>Bari: il nuovo porto turistico sarebbe uno scempio ambientale?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKcJx64_UlI/AAAAAAAAAHQ/glFNzctk3Vc/s1600/350px-The_port_of_Bari,_Italy_(L._Massoptier).jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKcJx64_UlI/AAAAAAAAAHQ/glFNzctk3Vc/s200/350px-The_port_of_Bari,_Italy_(L._Massoptier).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523394221219730002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bari - "Quel porto turistico non si deve fare perché inutile e perché rappresenterebbe la fine di uno dei più invidiati paesaggi d'Italia". Così Legambiente si è espressa contro il progetto del Comune di costruire un porto turistico di fronte a piazza Diaz che costituirebbe, secondo gli ambientalisti uno scempio ambientale. Altre le priorità per la citta, dicono , in primis depuratori, piste ciclabili, parcheggi, prima di pensare a una nuova darsena nel vecchio  porticciolo. "Il consiglio comunale ha approvato la riqualificazione  del porto vecchio in porto turistico- è la replica del sindaco Michele Emiliano, che tanta popolarità ha acquisito per la battaglia vinta di Punta Perotti- Legambiente stia tranquilla, ove i progetti proposti non siano più che sicuri per l'ambiente non saranno autorizzati dal Comune di Bari".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-8172184335663451975?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/8172184335663451975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/bari-il-nuovo-porto-turistico-sarebbe.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/8172184335663451975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/8172184335663451975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/bari-il-nuovo-porto-turistico-sarebbe.html' title='Bari: il nuovo porto turistico sarebbe uno scempio ambientale?'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKcJx64_UlI/AAAAAAAAAHQ/glFNzctk3Vc/s72-c/350px-The_port_of_Bari,_Italy_(L._Massoptier).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-5870451189965749728</id><published>2010-10-02T10:07:00.008+02:00</published><updated>2010-10-02T12:32:38.472+02:00</updated><title type='text'>Gabbiani guariti liberati davanti al lungomare di Bari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKcKLGlU2lI/AAAAAAAAAHY/kVUloq37RVs/s1600/gabbiano.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 369px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKcKLGlU2lI/AAAAAAAAAHY/kVUloq37RVs/s400/gabbiano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523394653855210066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bari - Undici gabbiani reali sono stati  liberati il 30 settembre dal WWF davanti al lungomare di Bari. Si tratta di esemplari raccolti in diverse circostanze da cittadini nei mesi scorsi ed affidati alle cure del Centro di recupero rapaci della Regione Puglia di Bitetto. Gli esemplari curati erano arrivati al Centro i  precarie condizioni di salute in quanto affetti da una forma di tetraparesi  indotta da un batterio simile al botulino. Dopo aver svolto un ciclo di cure sono stati rimessi nel loro ambiente naturale affinché svolgano il loro ruolo di antagonisti dei colombi di cui sono predatori e dei quali contribuiscono a limitare la diffusione agendo come stabilizzatori biologici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-5870451189965749728?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/5870451189965749728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/gabbiani-guariti-liberati-davanti-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5870451189965749728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5870451189965749728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/gabbiani-guariti-liberati-davanti-al.html' title='Gabbiani guariti liberati davanti al lungomare di Bari'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKcKLGlU2lI/AAAAAAAAAHY/kVUloq37RVs/s72-c/gabbiano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-2450910442772891689</id><published>2010-10-02T09:45:00.004+02:00</published><updated>2010-10-02T10:46:54.785+02:00</updated><title type='text'>Colacem: salta fuori un "Comitato di lavoratori"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKbxc35skVI/AAAAAAAAAHA/c_6u_ZiT9s0/s1600/DSCN0417.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKbxc35skVI/AAAAAAAAAHA/c_6u_ZiT9s0/s200/DSCN0417.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523367471361069394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Galatina – Sulla vicenda cementificio – coincenerimento dei rifiuti si segnala la presa di posizione di un neonato“Comitato spontaneo di lavoratori Colacem” che, in una nota diffusa alla stampa contesta le tesi delle associazioni, dei tecnici, dei cittadini, perfino della Chiesa, che in questi giorni si oppongono alla richiesta dell'azienda di Gubbio. I componenti del “Comitato” sostengono che non esistono pericoli aggiuntivi per la salute con il coincenerimento del CDR nei forni da clinker e a tal fine citano la posizione favorevole assunta da “Ambiente Italia", a loro dire la “Più autorevole associazione ambientalista italiana”. In quanto alle voci di ricatto occupazionale operato dall'azienda sui lavoratori sarebbero solo falsità. “ Che dire- continua il comunicato - di tutti coloro che hanno creato centinaia di discariche abusive con materiali tossici a cielo aperto, e che protestano in piazza per l’inquinamento? Ne abbiamo individuato a centinaia, ma vi siete mai domandati dove le nostre imprese artigianali scaricano i loro rifiuti industriali inquinanti? Sono tutte in regola? Le acque dei pozzi artesiani che i contadini utilizzano per innaffiare i prodotti agricoli sono sane o inquinate? Gli aerei che fanno? Ci buttano fiori, quando rasentano gli edifici nel loro addestramento quotidiano?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-2450910442772891689?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/2450910442772891689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/colacem-salta-fuori-un-comitato-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2450910442772891689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2450910442772891689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/colacem-salta-fuori-un-comitato-di.html' title='Colacem: salta fuori un &quot;Comitato di lavoratori&quot;'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKbxc35skVI/AAAAAAAAAHA/c_6u_ZiT9s0/s72-c/DSCN0417.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-8886661926021571513</id><published>2010-10-02T09:32:00.006+02:00</published><updated>2010-10-02T10:43:04.147+02:00</updated><title type='text'>Benzopirene: il TAR dà ragione al Comune di Taranto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKbwbW4stnI/AAAAAAAAAG4/Kra_lR-dQV0/s1600/DSCN0427.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKbwbW4stnI/AAAAAAAAAG4/Kra_lR-dQV0/s400/DSCN0427.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523366345807017586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Taranto- L'ordinanza comunale del luglio scorso che imponeva all'ILVA di ridurre le emissioni di benzopirene entro 30 giorni è valida e dovrà essere attuata: lo ha stabilito il 30 settembre il TAR di Lecce respingendo il ricorso dell'azienda. L'ILVA aveva infatti presentato ricorso contro l'ordinanza , ritenendo di aver tempo fino al 31 dicembre 2012 per adeguarsi ai parametri sulle emissioni di benzopirene in base al decreto legislativo del 2007. Il tribunale ha invece dato torto all'azienda di Riva e ragione al Comune di Taranto riconoscendo l'ineccepibilità dell'atto amministrativo. Grande soddisfazione in città per questa sentenza che, come si legge in una nota del PD,""va nella direzione di rispettare il diritto alla salute dei cittadini di Taranto". A sostegno della tesi del sindaco Stefàno era intervenuto anche il comitato"Taranto futura". Ora, dicono gli ambientalisti,"l'ILVA non perda tempo e adotti le misure necessarie per non asfissiare più i tarantini".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-8886661926021571513?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/8886661926021571513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/benzopirene-il-tar-da-ragione-al-comune.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/8886661926021571513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/8886661926021571513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/10/benzopirene-il-tar-da-ragione-al-comune.html' title='Benzopirene: il TAR dà ragione al Comune di Taranto'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKbwbW4stnI/AAAAAAAAAG4/Kra_lR-dQV0/s72-c/DSCN0427.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-8952835971508106343</id><published>2010-09-25T18:03:00.008+02:00</published><updated>2010-10-02T10:57:11.749+02:00</updated><title type='text'>Smaltire le scorie radioattive a Otranto? no grazie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKbz1wFNWhI/AAAAAAAAAHI/8lWjczbZivk/s1600/DSCN0411.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKbz1wFNWhI/AAAAAAAAAHI/8lWjczbZivk/s400/DSCN0411.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523370097781856786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bari - Che la Puglia fosse in predicato per accogliere le scorie radioattive delle nuove centrali nucleari in costruzione lo si sapeva: ridotta sismicità, aree non abitate di grande estensione sono le caratteristiche del territorio che fanno indirizzare la scelta sulla nostra regione. Ma che tra i siti in esame dalla Sogin, la società incaricata della sicurezza degli impianti nucleari, controllata dal Ministero del Tesoro ci fosse anche Otranto in pochi lo immaginavano. Nulla di ufficiale, tutto ciò che riguarda la scelta dei siti è coperto da un impenetrabile segreto, ma sembra che tra i sette siti possibili in Puglia ci sia anche un'area a pochi km da Otranto. Accadrebbe così che la città che vanta il mare più pulito d'Italia, che negli ultimi anni è balzata in testa alle classifiche del gradimento del turismo interno e internazionale, potrebbe convivere con i residui radioattivi delle centrali di prossima realizzazione. Immediata è stata la presa di distanze del sindaco di Otranto Cariddi. Sul tema delle scorie nucleari in Puglia è nota la posizione del governatore Vendola che ha manifestato la propria contrarietà anche a costo di rinunciare ai benefici economici che ripagheranno le comunità che accetteranno le scorie."Devono sapere che noi lotteremo in generale contro la follia del nucleare in Puglia", ha dichiarato alla stampa Vendola che promette, in caso di forzature "la più civile, pacifica e partecipata reazione popolare della storia pugliese".&lt;br /&gt;Ma di cosa si tratta in sostanza? Le scorie radioattive prodotte dalle centrali nucleari hanno un decadimento lentissimo e perdono la residua radioattività dopo centinaia di anni. Il Governo Berlusconi, con il neonato piano nucleare vuole reperire zone idonee per lo stoccaggio di detti rifiuti, per il cui trattamento non esiste al mondo una tecnologia adeguata. Accanto al "cimitero" delle scorie sorgerebbe un parco scientifico con centinaia di ricercatori. Almeno in teoria nessuna comunità avrà l'obbligo di accogliere le scorie se non lo vorrà. Ma le domande che si pongono i cittadini sono:&lt;br /&gt;- Perché se l'Italia, a fine anni ottanta, con un referendum ha bocciato in maniera netta il nucleare ora si ignora la volontà popolare?&lt;br /&gt;- Perché, mentre alcune nazioni come la Germania cercano di disfarsi del nucleare noi ci rimettiamo in quel settore?&lt;br /&gt;- Quali tecnologie innovative esistono per smaltire i residui radioattivi che in nessun Paese del mondo hanno avuto un adeguato trattamento?&lt;br /&gt;- I cittadini hanno o no il diritto di conoscere i siti idonei (52 in tutta Italia) dove potrebbero essere stoccate le scorie?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-8952835971508106343?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/8952835971508106343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/smaltire-le-scorie-radioattive-otranto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/8952835971508106343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/8952835971508106343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/smaltire-le-scorie-radioattive-otranto.html' title='Smaltire le scorie radioattive a Otranto? no grazie'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TKbz1wFNWhI/AAAAAAAAAHI/8lWjczbZivk/s72-c/DSCN0411.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-6018115766667443474</id><published>2010-09-25T10:59:00.003+02:00</published><updated>2010-09-25T11:10:16.426+02:00</updated><title type='text'>Efficienza energetica e sviluppo in convegno a Bari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJ28W5So3YI/AAAAAAAAAGI/1OeaYtrwGtY/s1600/DSCN0406.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJ28W5So3YI/AAAAAAAAAGI/1OeaYtrwGtY/s200/DSCN0406.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520775819748236674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bari - L’ARTI (Agenzia regionale per la Tecnologia e l'innovazione), d’intesa con l'Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione della Regione, organizza a Bari il 28 settembre presso l'hotel Mercure in via Capruzzi l’evento dal titolo “Efficienza Energetica per lo sviluppo competitivo dei sistemi di imprese del Mezzogiorno”.&lt;br /&gt;L’incontro, che si terrà dalle 9.00 alle 16.00, realizzato nel contesto del Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio energetico 2007-2013 (POIn Energia), sarà l’occasione per: fornire una descrizione degli obiettivi del POIn Energia e delle attività da esso finanziabili e analizzare con i partecipanti le opportunità di efficienza energetica rispetto alle realtà economiche locali.&lt;br /&gt;Nel corso del seminario, verranno illustrate le opportunità di finanziamento di studi di fattibilità per la progettazione di interventi di riqualificazione energetico-ambientale dei distretti industriali, delle filiere e dei poli di imprese della Puglia.&lt;br /&gt;Gli studi di fattibilità saranno realizzati, per conto del Ministero dell’Ambiente, da Studiare Sviluppo, società in-house di Amministrazioni centrali, a valere sulla dotazione finanziaria dell’azione 2.5.1. del POIn Energia.&lt;br /&gt;Durante l’incontro, che avrà un carattere operativo, verranno quindi:raccolti commenti ed integrazioni alla Chiamata per Idee.e presentate le modalità di partecipazione alla Chiamata per Idee&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-6018115766667443474?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/6018115766667443474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/efficienza-energetica-e-sviluppo-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6018115766667443474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6018115766667443474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/efficienza-energetica-e-sviluppo-in.html' title='Efficienza energetica e sviluppo in convegno a Bari'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJ28W5So3YI/AAAAAAAAAGI/1OeaYtrwGtY/s72-c/DSCN0406.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-6641095462705679229</id><published>2010-09-25T10:44:00.001+02:00</published><updated>2010-09-25T10:48:27.119+02:00</updated><title type='text'>Domenica 26 settembre "Cambiamo aria"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJ23Ut5FMyI/AAAAAAAAAF4/5h36hH4EaO8/s1600/DSCN0416.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJ23Ut5FMyI/AAAAAAAAAF4/5h36hH4EaO8/s200/DSCN0416.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520770284770374434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Galatina – Domenica 26 settembre alle 19,30 si terrà in Piazza San Pietro o se il tempo non lo consentirà, nella sala della cultura della chiesa di Santa Caterina il primo incontro pubblico organizzato dal Comitato "Cambiamo Aria". All'incontro parteciperanno il dott. Giuseppe Serravezza, oncologo, il dott.Stefano Montanari, nanopatologo, la dott.ssa Cristina Mangia, fisico dell'ambiente e il dott.Luca Carbone, sociologo. Nell'occasione si raccoglieranno firme  contro l'ipotesi di coincenerire i rifiuti solidi nel cementificio . L'idea è creare uno spazio informativo per fare chiarezza etica e scientifica sulla proposta di Colacem S.p.A. di co-incenerire Combustibile derivato da Rifiuti nello stabilimento di Galatina. “Un momento di riflessione, spiegano gli organizzatori in una nota stampa, per comprendere quali sono le conseguenze sull'ambiente e sulla salute di questa scelta che non tiene conto di una produzione sostenibile e rispettosa dell'ambiente in cui opera. Un incontro che apre le porte ad una più ampia riflessione sulle condizioni ambientali di tutto il nostro territorio già martoriato dalle tante attività industriali inquinanti”.&lt;br /&gt;Nell'incontro sarà consultabile materiale scientifico-informativo e verranno trasmessi dei video su tali tematiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-6641095462705679229?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/6641095462705679229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/domenica-26-settembre-cambiamo-aria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6641095462705679229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6641095462705679229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/domenica-26-settembre-cambiamo-aria.html' title='Domenica 26 settembre &quot;Cambiamo aria&quot;'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJ23Ut5FMyI/AAAAAAAAAF4/5h36hH4EaO8/s72-c/DSCN0416.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-4136163657813964894</id><published>2010-09-25T10:22:00.003+02:00</published><updated>2010-09-25T10:42:19.913+02:00</updated><title type='text'>Appello da Taranto: bocciate quel decreto!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJ211Hgl86I/AAAAAAAAAFw/NlVRFLeWaIM/s1600/DSCN0430.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJ211Hgl86I/AAAAAAAAAFw/NlVRFLeWaIM/s400/DSCN0430.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520768642379543458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Taranto - Sono tantissimi i cittadini e le associazioni ambientaliste del capoluogo ionico che rivolgono un appello ai parlamentari di tutti gli schieramenti perchè il decreto legislativo firmato dal governo Berlusconi il 13 agosto, che ha già passato il vaglio della commissione ambiente del Senato non abbia l'approvazione della Camera. Si tratta di un decreto che sospende la legge del 1999 che imponeva dei limiti alle emissioni del benzopirene fissandone la soglia consentita al limite di un nanogrammo al metrocubo. Se il decreto verrà approvato, fino al 31 dicembre 2012, tali limiti saranno aboliti consentendo, dicono gli ambientalisti "all'ILVA di inquinare con danni alla salute degli operai e dei cittadini di Taranto". Un appello viene rivolto all'opposizione che in commissione ambiente del Senato non si è opposta consentendo il via libera al decreto. A Taranto si sentono abbandonati da tutti e attendono il referendum di fine Marzo per dare ai cittadini la parola in merito alla cessazione o meno della produzione più inquinante dell'ILVA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-4136163657813964894?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/4136163657813964894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/appello-da-taranto-bocciate-quel.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4136163657813964894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4136163657813964894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/appello-da-taranto-bocciate-quel.html' title='Appello da Taranto: bocciate quel decreto!'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJ211Hgl86I/AAAAAAAAAFw/NlVRFLeWaIM/s72-c/DSCN0430.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-4455622836480090596</id><published>2010-09-18T15:51:00.003+02:00</published><updated>2010-09-18T20:22:10.857+02:00</updated><title type='text'>Colacem 3: deciderà la Provincia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJUDQwoAdhI/AAAAAAAAAFg/HC-OYiH97rs/s1600/DSCN0417.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJUDQwoAdhI/AAAAAAAAAFg/HC-OYiH97rs/s200/DSCN0417.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518320504877905426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lecce - Il comune di Soleto si è già espresso negativamente, mentre il Consiglio comunale di Galatina ha deliberato di attendere ulteriori valutazioni tecniche prima di dare un parere definitivo. All'esame dei Comuni interessati è la richiesta della Colacem di coincenerire il CDR nello stabilimento di Galatina: i Comuni hanno solo potere consultivo mentre la eventuale approvazione deve venire dalla Provincia di Lecce. Nei giorni scorsi, durante un Consiglio Provinciale aperto anche alle associazioni ambientaliste e nelle dichiarazioni rese ad organi di stampa il Presidente Gabellone ha rimandato ogni decisione a dopo le valutazioni di impatto ambientale che ARPA e ASL dovranno compiere. Solo dopo aver acquisito il parere tecnico la Provincia si pronuncerà in merito alla richiesta di Colacem che comunque, in caso di via libera, dovrà essere definitivamente vagliata dalla Regione Puglia che dovrà rilasciare la autorizzazione integrata ambientale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-4455622836480090596?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/4455622836480090596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/colacem-3-decidera-la-provincia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4455622836480090596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4455622836480090596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/colacem-3-decidera-la-provincia.html' title='Colacem 3: deciderà la Provincia'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJUDQwoAdhI/AAAAAAAAAFg/HC-OYiH97rs/s72-c/DSCN0417.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-3735247173081527344</id><published>2010-09-18T15:39:00.004+02:00</published><updated>2010-09-18T20:27:04.238+02:00</updated><title type='text'>Colacem 2: sit in di protesta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJUEYhHevlI/AAAAAAAAAFo/CJf-mHU7Be8/s1600/DSCN0437.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJUEYhHevlI/AAAAAAAAAFo/CJf-mHU7Be8/s200/DSCN0437.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518321737665527378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Galatina - Domenica 18 settembre nelle piazze di Galatina, Soleto, Cutrofiano, Sogliano, Aradeo, Corigliano, Noha si terrà un sit-in di protesta organizzato dal PD. Si chiederà ai cittadini di firmare una petizione popolare da inviare al presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone per chiedere la bocciatura della richiesta avanzata da Colacem di coincenerire il CDR nello stabilimento di Galatina. Agli ambientalisti non bastano le assicurazioni date dall'azienda di Gubbio e si teme, con il coincenerimento, un aggravamento della situazione ambientale sul territorio. Già da anni gli oncologi segnalano a Galatina e paesi limitrofi un preoccupante aumento di casi di cancro sicuramente legato all'inquinamento dell'aria e della terra e in particolare alla diossina. D'altra parte nel 2006 l'ARPA sospese il coincenerimento del CDR nel cementificio a causa dello sforamento dei limiti consentiti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-3735247173081527344?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/3735247173081527344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/colacem-2-sit-in-di-protesta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3735247173081527344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3735247173081527344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/colacem-2-sit-in-di-protesta.html' title='Colacem 2: sit in di protesta'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJUEYhHevlI/AAAAAAAAAFo/CJf-mHU7Be8/s72-c/DSCN0437.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-9067875932179515103</id><published>2010-09-18T10:39:00.005+02:00</published><updated>2010-09-18T20:19:13.221+02:00</updated><title type='text'>Colacem 1: "Nessun danno all'ambiente" assicura l'azienda</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJSBAo1qnOI/AAAAAAAAAFQ/EEfU4PzaTuE/s1600/DSCN0413.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJSBAo1qnOI/AAAAAAAAAFQ/EEfU4PzaTuE/s200/DSCN0413.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518177291398192354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Galatina - Secondo la direzione della Colacem, l'azienda proprietaria del cementificio di Galatina che nei giorni scorso aveva chiesto di poter utilizzare una miscela di CDR per la produzione di cemento, il coincenerimento non porterebbe danni ambientali al territorio. E' quanto è emerso venerdì 17 settembre nel corso di una conferenza stampa convocata dall'azienda di Gubbio per tranquillizzare la popolazione di Galatina e dei cinque paesi limitrofi in merito all'utilizzo dei rifiuti solidi(CDR) nell'altoforno. Non si tratta di avviare un inceneritore, hanno spiegato i manager Colacem, ma di utilizzare una frazione selezionata dei rifiuti per alimentare la fabbrica. Nell'intento di fare chiarezza l'azienda tranquillizza i cittadini circa la provenienza dei rifiuti da bruciare in altoforno: si tratterebbe di rifiuti solidi urbani secchi e selezionati e di rifiuti industriali privati di alcuni componenti chimici nocivi la cui tracciabilità sarebbe garantita. In quanto al rischio diossina, per Colacem che in merito ha diffuso un comunicato stampa, questo non può esistere a causa dell'alta temperatura (1400 C°) raggiunta all'interno del forno. A queste considerazioni, continua il comunicato, bisogna aggiungere i vantaggi che ne deriverebbero: vantaggi economici innanzi tutto, che consentirebbero la conservazione degli attuali posti di lavoro, vantaggi in termini di recupero energetico, riduzione delle emissioni di CO2 rispetto all'utilizzo delle materie prime fossili, riduzione della quantità e del volume di rifiuti prodotti dall'industria. A sostegno di queste tesi Colacem porta il rapporto ambiente stilato da Legambiente nel 2009 in cui si sostiene che il CDR è un ottimo combustibile alternativo la cui combustione non comporta rischi di emettere diossina e il documento del WWF presentato nella conferenza di Postdam del 2008 dove si raccomanda l'utilizzo delle biomasse come combustibile delle fornaci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-9067875932179515103?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/9067875932179515103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/colacem-1-nessun-danno-allambiente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/9067875932179515103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/9067875932179515103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/colacem-1-nessun-danno-allambiente.html' title='Colacem 1: &quot;Nessun danno all&apos;ambiente&quot; assicura l&apos;azienda'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJSBAo1qnOI/AAAAAAAAAFQ/EEfU4PzaTuE/s72-c/DSCN0413.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-2473065077520902206</id><published>2010-09-18T10:09:00.004+02:00</published><updated>2010-09-18T10:37:13.807+02:00</updated><title type='text'>18 milioni per ambiente e cultura: arriva il bando</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJR6HDqV_TI/AAAAAAAAAFI/I4x4innKKSo/s1600/DSCN0419.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJR6HDqV_TI/AAAAAAAAAFI/I4x4innKKSo/s200/DSCN0419.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518169705096281394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bari - Gruppi di Comuni, enti ecclesiastici, enti di gestione dei parchi che si uniscono e presentano progetti di ristrutturazione, recupero e rilancio di beni storici e ambientali: sono i potenziali concorrenti al bando che la regione Puglia sia accinge a varare e per il quale ha destinato 18 milioni di euro di fondi europei per i cosiddetti SAC (sistemi ambientali e culturali). Atteso per fine mese il testo integrale del bando. Non più, quindi interventi slegati ed isolati per il recupero di questo o quel monumento o per la creazione di un piccolo parco ambientale, ma "Sistemi sovracomunali" cioè consorzi di più enti che presentino progetti integrati. Punto essenziale di questi progetti deve essere la fruizione dei beni protetti o restaurati per creare un volano di sviluppo non solo ambientale e culturale ma anche turistico del territorio. In altre parole il modello da seguire è Torre Guaceto, l'oasi naturalistica in provincia di Brindisi che è diventata negli anni punto di riferimento non solo per studiosi e appassionati della flora e fauna locale, ma anche sede di concerti,laboratorio teatrale, convegni e quindi meta di un turismo colto e rispettoso che può solo portare benefici al territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-2473065077520902206?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/2473065077520902206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/18-milioni-per-ambiente-e-cultura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2473065077520902206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2473065077520902206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/18-milioni-per-ambiente-e-cultura.html' title='18 milioni per ambiente e cultura: arriva il bando'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJR6HDqV_TI/AAAAAAAAAFI/I4x4innKKSo/s72-c/DSCN0419.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-5301926363623314968</id><published>2010-09-18T09:43:00.004+02:00</published><updated>2010-09-18T10:07:31.763+02:00</updated><title type='text'>Dalla Regione stop ai megaimpianti solari ed eolici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJRywOwylEI/AAAAAAAAAE4/V7p3MJ_YiN8/s1600/DSCN0407.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJRywOwylEI/AAAAAAAAAE4/V7p3MJ_YiN8/s400/DSCN0407.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518161616357725250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bari - "Basta grandi impianti per la produzione di energie rinnovabili: via libera a impianti più piccoli e meglio gestibili": è in sintesi quanto ha dichiarato il 16 settembre scorso il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola nel corso del convegno svoltosi alla Fiera del levante sul tema:"Energia 2020, quali protagonisti?". La Puglia è al primo posto in Italia per Kw prodotti da fonti rinnovabili quali eolico e solare ma, sempre più spesso, si assiste alla proliferazione selvaggia di enormi distese di pannelli solari o di pale eoliche che determinano la devastazione di migliaia di ettari di terreno. Contro questa pericolosa tendenza che finisce per favorire solamente i grandi gruppi industriali la Regione vuole mettere un freno, agevolando per il prossimo futuro la realizzazione di piccoli impianti per le necessità di condomini, ospedali, scuole, uffici. In questo modo si eviterebbe lo scempio del territorio attuato in nome di una politica energetica, quella che utilizza vento e sole per produrre energia, i cui fini sono certamente meritori. Anche per le centrali a biomasse, precisa Vendola , ci sarà una inversione di tendenza: la Regione intende obbligare le industrie che utilizzano le biomasse come conbustibile a utilizzare il 40% della materia prima necessaria a reperirla nel raggio di 70 km dalla sede dell'impianto. A questo scopo esiste una normativa regionale già in vigore che detta un quadro di regole certe in materia. Ma chi effettuerà i controlli?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-5301926363623314968?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/5301926363623314968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/dalla-regione-stop-ai-megaimpianti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5301926363623314968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5301926363623314968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/dalla-regione-stop-ai-megaimpianti.html' title='Dalla Regione stop ai megaimpianti solari ed eolici'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJRywOwylEI/AAAAAAAAAE4/V7p3MJ_YiN8/s72-c/DSCN0407.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-710720131082664082</id><published>2010-09-12T10:40:00.004+02:00</published><updated>2010-09-15T19:29:22.626+02:00</updated><title type='text'>I chimici a congresso per l'ambiente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJECXAWG0lI/AAAAAAAAAEo/-t9tprpplZg/s1600/DSCN0427.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJECXAWG0lI/AAAAAAAAAEo/-t9tprpplZg/s320/DSCN0427.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5517193612758536786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acaya (Lecce) – Si terrà il 16 e 17 settembre prossimi presso il centro congressi  Double tree di Acaya  il Convegno nazionale dal tema “Ambiente, sviluppo e risorse: la corretta gestione da parte degli operatori del settore”. Ad organizzarlo è l'Ordine dei Chimici di Lecce e Brindisi in collaborazione con l'Università del Salento e con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce e Confindustria. Saranno esaminati e dibattuti i temi della gestione ambientale da parte di una categoria di professionisti, i chimici, che per la peculiarità delle loro competenze, sono indispensabili per  lo studio e la salvaguardia del territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-710720131082664082?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/710720131082664082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/i-chimici-congesso-per-lambiente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/710720131082664082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/710720131082664082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/i-chimici-congesso-per-lambiente.html' title='I chimici a congresso per l&apos;ambiente'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJECXAWG0lI/AAAAAAAAAEo/-t9tprpplZg/s72-c/DSCN0427.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-716981538139145710</id><published>2010-09-11T12:22:00.003+02:00</published><updated>2010-09-11T12:35:49.688+02:00</updated><title type='text'>La commissione parlamentare sul riciclo illegale in Puglia per tre giorni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TItbXXGX3oI/AAAAAAAAAEY/C6V86Ejh5dM/s1600/DSCN0405.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TItbXXGX3oI/AAAAAAAAAEY/C6V86Ejh5dM/s320/DSCN0405.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515602625541168770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma – Una delegazione della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite in materia di riciclo dei rifiuti compirà nei prossimi giorni un sopralluogo a Taranto e Brindisi. Scopo della visita è approfondire l'inchiesta sulla gestione dei rifiuti e acquisire informazioni circa il riciclo di quelli particolarmente “difficili” prodotti da alcune aziende. La delegazione sarà in Puglia dal 14 al 16 settembre prossimi e compirà dei sopralluoghi a Taranto presso l'ILVA, l'ENI e la Cementir, si sposterà quindi presso il termovalorizzatore di Massafra e l'Enichem di Brindisi. Nei tre giorni di soggiorno in Puglia la delegazione ascolterà le autorità locali di Taranto e Brindisi oltre al Presidente della Regione, l'assessore all'ambiente e le associazioni ambientaliste. Saranno inoltre ascoltati i responsabili di ILVA, Enichem, Cementir e discarica Vergine. Al termine della visita la delegazione renderà pubblici i risultati dell'indagine conoscitiva.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-716981538139145710?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/716981538139145710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/la-commissione-parlamentare-sul-riciclo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/716981538139145710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/716981538139145710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/la-commissione-parlamentare-sul-riciclo.html' title='La commissione parlamentare sul riciclo illegale in Puglia per tre giorni'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TItbXXGX3oI/AAAAAAAAAEY/C6V86Ejh5dM/s72-c/DSCN0405.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-3525581558008439603</id><published>2010-09-11T12:13:00.002+02:00</published><updated>2010-09-11T12:17:46.035+02:00</updated><title type='text'>Galatina: proteste sull'ipotesi di coincenerire i rifiuti nel cementificio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TItWynDR2qI/AAAAAAAAAEA/7hjmDOjxO5M/s1600/DSCN0417.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TItWynDR2qI/AAAAAAAAAEA/7hjmDOjxO5M/s400/DSCN0417.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515597596121488034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Galatina – Se ne discuterà il 13 settembre prossimo in Consiglio Comunale a Galatina ma già la notizia ha provocato in città un coro di proteste. La Colacem, società di Gubbio proprietaria del cementificio da anni al centro delle proteste per i danni ambientali provocati a Galatina e nei Comuni limitrofi, ha chiesto alla Provincia di Lecce di poter coincenerire nel suo altoforno il cosiddetto CDR cioè i rifiuti urbani. Già in passato l'azienda umbra, che sollecita questa soluzione per ridurre i costi di gestione, aveva incenerito i rifiuti nell'impianto salentino, ma nel 2006 la Regione Puglia, allora competente in materia, aveva revocato l'autorizzazione in quanto l'ARPA aveva riscontrato difformità  tra i valori dichiarati in tema di emissioni inquinanti e quelli riscontrati. Contro questa richiesta il coordinamento di Sinistra, ecologia  e libertà, Italia dei valori e Federazione della sinistra di Galatina hanno già invocato una consultazione referendaria per chiedere ai cittadini un pronunciamento in merito. Analoga richiesta è stata avanzata dal Consiglio di quartiere del Rione Italia che ha avviato una raccolta firme. Si segnala, inoltre, la presa di posizione del segretario regionale del PD Sergio Blasi, che risponde alle minacce lanciate dai dirigenti dell' azienda di possibili licenziamenti se non sarà accettata questa soluzione, a loro dire necessaria per ridurre i costi. In una nota Blasi osserva come “Si usi la mannaia del licenziamento per nascondere il tema della salute dei cittadini”. Da più parti si fa notare come Galatina e i Comuni vicini subiscono già da decenni l'impatto  di Aeroporto, fabbriche e opifici che hanno portato nel territorio la metà degli impianti inquinanti della intera Provincia di Lecce. I risultati sono un ambiente devastato e una preoccupante proliferazione dei casi di cancro tra gli abitanti di Galatina, Cutrofiano, Soleto, Sogliano.  Tra i maggiori sospettati, a detta di molti, proprio il cementificio di contrada “Piani”. Diversa la posizione di Colacem che respinge le accuse di inquinamento ambientale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-3525581558008439603?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/3525581558008439603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/galatina-proteste-sullipotesi-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3525581558008439603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3525581558008439603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/galatina-proteste-sullipotesi-di.html' title='Galatina: proteste sull&apos;ipotesi di coincenerire i rifiuti nel cementificio'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TItWynDR2qI/AAAAAAAAAEA/7hjmDOjxO5M/s72-c/DSCN0417.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-4160587985651455132</id><published>2010-09-11T12:09:00.001+02:00</published><updated>2010-09-11T12:12:56.248+02:00</updated><title type='text'>Una firma contro "Pannello selvaggio"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TItWAzlncZI/AAAAAAAAAD4/T5ZBpOmdEOw/s1600/DSCN0354.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TItWAzlncZI/AAAAAAAAAD4/T5ZBpOmdEOw/s200/DSCN0354.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515596740493275538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noha – Una raccolta di firme contro il proliferare dei mega impianti fotovoltaici nelle campagne di Noha (Le): è l'iniziativa che l'associazione “I dialoghi di Noha”, in collaborazione con il forum “Ambiente e sviluppo” ha lanciato per domenica 12 settembre in concomitanza con la Fiera dei Cavalli, il consueto appuntamento che raccoglie migliaia di visitatori, in prevalenza agricoltori e allevatori, nel piccolo centro salentino. Non contrarietà al fotovoltaico in sé, è la posizione dei promotori, ma opposizione ad uno scempio del territorio operato da multinazionali a soli fini speculativi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-4160587985651455132?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/4160587985651455132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/una-firma-contro-pannello-selvaggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4160587985651455132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4160587985651455132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/una-firma-contro-pannello-selvaggio.html' title='Una firma contro &quot;Pannello selvaggio&quot;'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TItWAzlncZI/AAAAAAAAAD4/T5ZBpOmdEOw/s72-c/DSCN0354.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-3527072373268978841</id><published>2010-09-11T12:04:00.002+02:00</published><updated>2010-09-11T12:09:27.185+02:00</updated><title type='text'>Fotovoltaico a Brindisi: parla Ferrarese</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TItVRwMn6YI/AAAAAAAAADw/Mp5uGk_a1tc/s1600/DSCN0401.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TItVRwMn6YI/AAAAAAAAADw/Mp5uGk_a1tc/s320/DSCN0401.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515595932129290626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Brindisi – Prende posizione in maniera netta sul fotovoltaico “selvaggio” in Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese, presidente della Provincia. Il proliferare senza regole degli impianti fotovoltaici, è in sintesi la sua opinione, deturpa il paesaggio e costituisce un ulteriore scempio del territorio a causa delle innumerevoli canalizzazioni che collegano gli impianti alle centrali. Il presidente della Provincia esprime inoltre perplessità sui criteri con i quali in passato sono state concesse le autorizzazioni e ritiene che la materia abbia anche risvolti penali. “Il nostro obiettivo - osserva  Ferrarese – è stabilire i confini di questa autentica devastazione territoriale per poi passare ad azioni concrete. Abbiamo il fondato sospetto, infatti, che siano stati realizzati o autorizzati tanti piccoli impianti contigui, riconducibili agli stessi soggetti imprenditoriali, con il solo scopo di aggirare le leggi in materiale di impatto ambientale. Fortunatamente in questa battaglia non saremo da soli perché abbiamo già avuto l’adesione dei primi sindaci del Brindisino con i quali mi incontrerò nei prossimi giorni per concordare azioni sinergiche attraverso cui rimettere in discussione la presenza del fotovoltaico in questo territorio”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-3527072373268978841?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/3527072373268978841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/fotovoltaico-brindisi-parla-ferrarese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3527072373268978841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3527072373268978841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/fotovoltaico-brindisi-parla-ferrarese.html' title='Fotovoltaico a Brindisi: parla Ferrarese'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TItVRwMn6YI/AAAAAAAAADw/Mp5uGk_a1tc/s72-c/DSCN0401.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-8502714995813047087</id><published>2010-09-11T11:56:00.002+02:00</published><updated>2010-09-15T19:32:42.602+02:00</updated><title type='text'>Recuperare le cave dismesse: contributi ai Comuni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJEDCRgqwuI/AAAAAAAAAEw/_dn8q7wMEto/s1600/DSCN0449.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJEDCRgqwuI/AAAAAAAAAEw/_dn8q7wMEto/s400/DSCN0449.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5517194356100612834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bari -  10 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Puglia degli Enti locali che si impegnino a recuperare le cave dismesse: c'è tempo per le domande fino al 19 novembre 2010.&lt;br /&gt;Si informano gli Enti Locali appartenenti al territorio pugliese che con Determinazione Dirigenziale n. 86 del 09.09.2010 è stato prorogato il termine di chiusura dell’Avviso Pubblico per la partecipazione alla procedura di “Selezione di interventi per il recupero ambientale di cave dismesse”, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 123 del 22 luglio 2010, per finanziare interventi di risanamento e riutilizzo ecosostenibile di aree estrattive dismesse esclusivamente di proprietà pubblica.&lt;br /&gt;Le domande di ammissione a contribuzione finanziaria potranno, quindi, essere consegnate, esclusivamente a mano, entro e non oltre le ore 13.00 del 19 novembre 2010, al seguente indirizzo: “REGIONE PUGLIA – Area Politiche per l’ambiente, le reti e la qualità urbana – Servizio Risorse Naturali – Via delle Magnolie, 6 - Modugno Z.I. (BA)”.&lt;br /&gt;Le risorse assegnate alla realizzazione dei suddetti interventi ammontano ad € 10.000.000,00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I soggetti beneficiari abilitati a partecipare alla selezione sono gli Enti Locali appartenenti al territorio della Regione Puglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai fini dell’ammissione al finanziamento, gli interventi proposti devono essere finalizzati al recupero ambientale delle aree estrattive dismesse localizzate nel territorio regionale pugliese e devono possedere i seguenti requisiti: &lt;br /&gt;proprietà pubblica dell’area/cava oggetto dell’intervento&lt;br /&gt;progettazione preliminare&lt;br /&gt;idonea documentazione attestante che trattasi di area estrattiva dismessa&lt;br /&gt;coerenza con il PAI vigente, approvato dall’Autorità di Bacino della Puglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-8502714995813047087?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/8502714995813047087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/recuperare-le-cave-dismesse-contributi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/8502714995813047087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/8502714995813047087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/recuperare-le-cave-dismesse-contributi.html' title='Recuperare le cave dismesse: contributi ai Comuni'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TJEDCRgqwuI/AAAAAAAAAEw/_dn8q7wMEto/s72-c/DSCN0449.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-1358210144463786544</id><published>2010-09-05T11:54:00.005+02:00</published><updated>2010-09-06T21:25:56.163+02:00</updated><title type='text'>Istituito Osservatorio regionale sull'Agricoltura biologica</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TINvEXK69CI/AAAAAAAAADg/capif6nCG5I/s1600/Triticum_durum.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513372489561601058" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TINvEXK69CI/AAAAAAAAADg/capif6nCG5I/s200/Triticum_durum.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 186px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bari – Sarà operativo il 1 Gennaio 2011, il portale dell'Osservatorio regionale dell'Agricoltura della regione Puglia www.biologicopuglia.it, a disposizione degli agricoltori interessati per reperire informazioni riguardo alla gestione e all’attività di vigilanza sull’Agricoltura biologica. La Giunta regionale ha infatti istituito, con delibera del 19 Luglio 2010, l’Osservatorio regionale sull’Agricoltura biologica supportato dai relativi sportelli informativi provinciali, ubicati presso gli Uffici Provinciali dell'Agricoltura (U.P.A.).&lt;br /&gt;Compito dell’Osservatorio e degli sportelli sarà censire le produzioni biologiche locali presenti su tutto il territorio regionale, elaborare i dati statistici, coordinare interventi sulla filiera biologica e agevolare in definitiva lo sviluppo di un tipo di agricoltura che sempre di più cattura l'attenzione dei consumatori.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://wm-photonature.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;site of photography&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-1358210144463786544?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/1358210144463786544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/istituito-osservatorio-regionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/1358210144463786544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/1358210144463786544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/istituito-osservatorio-regionale.html' title='Istituito Osservatorio regionale sull&apos;Agricoltura biologica'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TINvEXK69CI/AAAAAAAAADg/capif6nCG5I/s72-c/Triticum_durum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-2264919574498012424</id><published>2010-09-04T18:25:00.002+02:00</published><updated>2010-09-04T19:32:11.898+02:00</updated><title type='text'>Dal sole energia per sollevare l'acqua</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIJ-N4CDJBI/AAAAAAAAACw/KtvQ-oNUahk/s1600/DSCN0401.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIJ-N4CDJBI/AAAAAAAAACw/KtvQ-oNUahk/s400/DSCN0401.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513107670699287570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Laterza - 15 mila kw di energia prodotta, 30.000 mq. di pannelli solari, impatto ambientale minimo: sono le caratteristiche della centrale fotovoltaica ad energia rinnovabile che l'Acquedotto Pugliese ha realizzato a Laterza in provincia di Taranto in zona “Parco del Marchese”. L'impianto, realizzato con fondi della ex Cassa del Mezzogiorno produce energia catturandola dal sole per alimentare le turbine che sollevano di 220 metri l'acqua proveniente dalla diga del Pertusillo e che, attraverso questo impianto di sollevamento viene convogliata nelle reti idriche delle provincie di Lecce, Brindisi, Taranto. La centrale, che è costantemente monitorata da esperti del Politecnico di Bari, produce il 10 per cento dell'energia necessaria per alimentare le turbine dell'impianto di sollevamento ed ha un potenza sufficiente a soddisfare il fabbisogno di una città di 3000 abitanti. Per queste ragioni quello di Laterza rappresenta un impianto pilota su cui gli studiosi sperimentano futuri sviluppi di analoghi impianti fotovoltaici, settore nel quale la Regione Puglia è al primo posto in Italia per Kw prodotti da energie “pulite”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-2264919574498012424?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/2264919574498012424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/dal-sole-energia-per-sollevare-lacqua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2264919574498012424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/2264919574498012424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/dal-sole-energia-per-sollevare-lacqua.html' title='Dal sole energia per sollevare l&apos;acqua'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIJ-N4CDJBI/AAAAAAAAACw/KtvQ-oNUahk/s72-c/DSCN0401.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-6326546022660715357</id><published>2010-09-04T18:18:00.001+02:00</published><updated>2010-09-04T19:15:35.786+02:00</updated><title type='text'>Il 27 marzo 2011 referendum sull'ILVA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIJ-rIyuzMI/AAAAAAAAAC4/ulkzPgNHtGs/s1600/DSCN0413.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIJ-rIyuzMI/AAAAAAAAAC4/ulkzPgNHtGs/s200/DSCN0413.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513108173414649026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Taranto – I tarantini saranno chiamati a decidere il 27 marzo 2011 sul futuro dell' ILVA a Taranto. Il Comune di Taranto ha infatti deliberato la data del referendum consultivo promosso dal comitato” Taranto futura” e quindi si andrà alle urne per esprimersi sui tre questi che riguardano la chiusura totale o parziale del maggiore stabilimento siderurgico d'Europa e sulla richiesta di risarcimento per danni ambientali. In ogni caso oggetto del referendum sarà solamente l'area a caldo, quella maggiormente sospettata di inquinamento. Gli abitanti della città dei due mari dovranno quindi esprimersi su una questione che ha visto negli anni la protesta per i danni all'ambiente ed alla salute  che il siderurgico ha portato alla città e per l'inquinamento che ne ha fatto una delle città più inquinate d'Europa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-6326546022660715357?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/6326546022660715357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/il-27-marzo-2011-referendum-sullilva.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6326546022660715357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/6326546022660715357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/il-27-marzo-2011-referendum-sullilva.html' title='Il 27 marzo 2011 referendum sull&apos;ILVA'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIJ-rIyuzMI/AAAAAAAAAC4/ulkzPgNHtGs/s72-c/DSCN0413.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-4247557608588400476</id><published>2010-09-04T18:11:00.008+02:00</published><updated>2010-09-12T11:58:35.829+02:00</updated><title type='text'>Successo ad Otranto del festival della legalità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIJ_GuZL5xI/AAAAAAAAADA/3yzvL7pro9s/s1600/DSCN0411.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIJ_GuZL5xI/AAAAAAAAADA/3yzvL7pro9s/s400/DSCN0411.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513108647364519698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIJ1H3bU5tI/AAAAAAAAABw/eECGp9d3ju8/s1600/DSCN0412.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIJ1H3bU5tI/AAAAAAAAABw/eECGp9d3ju8/s320/DSCN0412.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513097671853008594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Otranto - Si è conclusa venerdì 3 settembre ad Otranto la prima edizione di Ole, il festival sulla legalità organizzato dal network Flare, la rete europea creata da Libera. Il dibattito di chiusura ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Procuratore di Torino Giancarlo Caselli e di Nando Dalla Chiesa che hanno ricordato l'anniversario, 28 anni, dell'assassinio del generale Dalla Chiesa. Al forum di Otranto hanno partecipato, in sei giornate di studi, 86 relatori provenienti da 30 paesi che si sono confrontati sui temi scottanti delle ecomafie, della globalizzazione, della criminalità che si infiltra e devasta le economie sia del mondo occidentale sia dei Paesi in via di sviluppo. Tre dibattiti pubblici hanno affrontato i temi della legalità e della lotta a tutte le mafie. Dal prossimo anno il forum diventerà appuntamento fisso e assumerà la veste di Summer school con 200 studenti universitari che seguiranno i seminari della durata di quindici giorni e alla fine del corso riceveranno un attestato che darà loro diritto a dei crediti riconosciuti dalle Università pugliesi. Coordinatore dei corsi sarà Vittorio Agnoletto mentre l'organizzazione sarà curata dall'associazione di Don Ciotti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-4247557608588400476?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/4247557608588400476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/chiuso-ad-otranto-il-festival-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4247557608588400476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/4247557608588400476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/09/chiuso-ad-otranto-il-festival-della.html' title='Successo ad Otranto del festival della legalità'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIJ_GuZL5xI/AAAAAAAAADA/3yzvL7pro9s/s72-c/DSCN0411.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-9203131202114590620</id><published>2010-08-31T17:57:00.003+02:00</published><updated>2010-08-31T20:27:30.283+02:00</updated><title type='text'>Brindisi: ancora no al rigassificatore</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eZ11yBq5a3U/TH1I41mraHI/AAAAAAAAAfk/R-xcoZOBG_E/s1600/Snampanigaglia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_eZ11yBq5a3U/TH1I41mraHI/AAAAAAAAAfk/R-xcoZOBG_E/s200/Snampanigaglia.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Rigassificatore Panigaglia&amp;nbsp;Fonte: Wikipedia&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Brindisi – Nel corso di una seduta monotematica svoltasi il 30 agosto 2010 il Consiglio provinciale di Brindisi ha deliberato a maggioranza la sua contrarietà al rigassificatore che una società britannica dovrebbe costruire a Capo Bianco. “Il Consiglio provinciale” si legge nella delibera,” respinge il Decreto ministeriale che autorizza il rigassificatore sia nell'iter sia nel merito”. 22 voti favorevoli e 6 contrari (quelli dei consiglieri del PDL autori di una delibera peraltro uguale nella sostanza a quella della maggioranza di centro sinistra -io sud). Pertanto la Provincia di Brindisi procederà contro il decreto di valutazione impatto ambientale favorevole all'impianto LNG. Con questa ulteriore presa di posizione, la battaglia contro il rigassificatore, che tanti adepti ha raccolto in città e provincia trae ancora più vigore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-9203131202114590620?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/9203131202114590620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/08/brindisi-ancora-no-al-rigasificatore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/9203131202114590620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/9203131202114590620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/08/brindisi-ancora-no-al-rigasificatore.html' title='Brindisi: ancora no al rigassificatore'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eZ11yBq5a3U/TH1I41mraHI/AAAAAAAAAfk/R-xcoZOBG_E/s72-c/Snampanigaglia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-5094795865018714374</id><published>2010-08-31T17:51:00.002+02:00</published><updated>2010-09-03T13:11:40.269+02:00</updated><title type='text'>No della Regione alla centrale a biomasse</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIDX1WZmrkI/AAAAAAAAABY/Pdh4pWaxs4I/s1600/DSCN0400.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIDX1WZmrkI/AAAAAAAAABY/Pdh4pWaxs4I/s400/DSCN0400.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512643255447498306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lecce – Il 27 agosto 2010 la Regione Puglia ha bocciato la proposta della società Italgest di costruire a Cavallino, alle porte di Lecce una centrale a biomasse della potenza di oltre 20 megawatt. Pur non essendo contraria in linea di principio, la  Regione, attraverso le dichiarazioni alla stampa della vicepresidente Loredana Capone ha sottolineato come, in virtù della legge regionale 31/08 che disincentiva la realizzazione di grandi centrali a biodiesel in zone agricole per questioni di impatto ambientale, sarebbe preferibile avviare la realizzazione di piccoli impianti di minore impatto ambientale. Nei giorni scorsi si erano svolte a Cavallino manifestazioni di protesta contro la megacentrale con lo slogan “basta inquinamento, ci basta la discarica” che facevano riferimento alla discarica presente sul territorio entro cui conferiscono i rifiuti urbani decine di comuni limitrofi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-5094795865018714374?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/5094795865018714374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/08/no-della-regione-alla-centrale-biomasse.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5094795865018714374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5094795865018714374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/08/no-della-regione-alla-centrale-biomasse.html' title='No della Regione alla centrale a biomasse'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TIDX1WZmrkI/AAAAAAAAABY/Pdh4pWaxs4I/s72-c/DSCN0400.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-7487532019635747962</id><published>2010-08-29T11:29:00.006+02:00</published><updated>2010-09-05T12:34:22.382+02:00</updated><title type='text'>Parte ad Otranto il forum sulla legalità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TINyJHnTnlI/AAAAAAAAADo/rSNYPzXY99A/s1600/DSCN0410.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TINyJHnTnlI/AAAAAAAAADo/rSNYPzXY99A/s200/DSCN0410.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513375869819919954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Otranto – Prenderà il via il 29 agosto e si protrarrà fino al 3 settembre il primo Forum internazionale sulle economie illegali, sulla criminalità organizzata e sulla globalizzazione finanziaria. Organizzato dal FLARE network (freedom, legality and rights in Europe) tratterà attraverso 30 workshop alcuni temi venuti alla ribalta dopo la caduta del muro di Berlino, il superamento dei due blocchi contrapposti e la globalizzazione politica ed economica. Il Forum, nel corso di una settimana di incontri e dibattiti, analizzerà i nuovi scenari attraverso i quali la criminalità organizzata si impadronisce delle economie globalizzate e si inserisce, inquinandola, nella grande finanza. Quest'anno, per la prima edizione, è dedicato alla memoria di Renata Fonte, assessore del comune di Nardo' assassinata nel 1984 perchè si opponeva a torbide manovre speculative nella marina della sua città. Il Forum, che si svolgerà nella sessione del mattino nel Basiliani resort, in quella pomeridiana sarà ospitato in Porta Alfonsina.Si tratterà in particolare delle responsabilità dei governi nel dilagare del fenomeno. In accordo con alcune Università pugliesi il forum avrà cadenza annuale e formerà, a partire dal prossimo anno, professionisti di varie discipline che frequenteranno il forum al termine del quale verrà rilasciato un attestato. &lt;br /&gt;Agli incontri di quest'anno interverranno i parlamentari europei Rita Borsellino, Luigi De Magistris, Eva Joly, Concetta Saro, e poi Moni Ovadia, Luigi Ciotti, Pedro Paez.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-7487532019635747962?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/7487532019635747962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/08/parte-ad-otranto-il-forum-sulla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7487532019635747962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/7487532019635747962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/08/parte-ad-otranto-il-forum-sulla.html' title='Parte ad Otranto il forum sulla legalità'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/TINyJHnTnlI/AAAAAAAAADo/rSNYPzXY99A/s72-c/DSCN0410.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-5637831651479594117</id><published>2010-08-29T11:10:00.003+02:00</published><updated>2010-08-31T22:00:41.555+02:00</updated><title type='text'>Perchè muoiono i gabbiani?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eZ11yBq5a3U/TH1V1De_qOI/AAAAAAAAAgM/tdvShIJHlAs/s1600/gabbiano.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_eZ11yBq5a3U/TH1V1De_qOI/AAAAAAAAAgM/tdvShIJHlAs/s320/gabbiano.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Fonte: Maple Photography&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Margherita di Savoia – i primi a dare l'allarme sono stati nei giorni scorsi i vigili urbani di Margherita di Savoia: cinque gabbiani in pessimo stato di salute sono stati recuperati sul litorale e poi portati all'Osservatorio faunistico di Manfredonia. Nel frattempo altre segnalazioni analoghe  sono pervenute da Barletta, Trani  e Giovinazzo e in tutto altri 15 gabbiani sono stati recuperati dal WWF e consegnati ai veterinari della BAT. Per tutti i sintomi sono uguali: paralisi generalizzata e difficoltà respiratorie che hanno condotto quasi tutti gli uccelli alla morte nel giro di due-tre giorni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mistero sulle cause di questa anomala moria: i gabbiani si nutrono di pesci, molluschi, piccole carogne, ma sono anche noti come spazzini del mare e dell'entroterra dove si concentrano attorno alle discariche di rifiuti. La preoccupazione dei veterinari è quindi quella di stabilire le origini di questa malattia sia per escludere possibili trasmissioni di germi patogeni per gli uomini, qualora fosse accertata una patologia virale o batterica di natura infettiva, sia per escludere contaminazioni possibili da veleni delle discariche. Si fa strada una terza ipotesi che parte dalla constatazione che molti uccelli si concentrano presso la foce dell'Ofanto, notoriamente uno dei fiumi più inquinati d'Italia. Nei prossimi giorni le analisi degli specialisti dovrebbero fare luce su questi inquietanti ritrovamenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-5637831651479594117?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/5637831651479594117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/08/perche-muoiono-i-gabbiani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5637831651479594117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5637831651479594117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/08/perche-muoiono-i-gabbiani.html' title='Perchè muoiono i gabbiani?'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eZ11yBq5a3U/TH1V1De_qOI/AAAAAAAAAgM/tdvShIJHlAs/s72-c/gabbiano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-3894452881300511801</id><published>2010-08-23T22:16:00.002+02:00</published><updated>2010-08-31T20:44:53.398+02:00</updated><title type='text'>Liberati a Melendugno falchi, civette, gufi e serpenti curati</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eZ11yBq5a3U/TH1NTESYXuI/AAAAAAAAAf0/vvX2tgUgp5s/s1600/Athene_noctua.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_eZ11yBq5a3U/TH1NTESYXuI/AAAAAAAAAf0/vvX2tgUgp5s/s320/Athene_noctua.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Fonte: Wikipedia&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Melendugno - Domenica 22 agosto, alle ore 18,30 in località Parco Pineta di Torre dell’Orso – Melendugno, nei pressi dell’Info Point, sono stati reinseriti in ambiente naturale numerosi esemplari di fauna selvatica autoctona rinvenuti in stato di difficoltà sul territorio provinciale e curati presso i Centri di Recupero Fauna dell’Osservatorio Faunistico della Provincia di Lecce – Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno partecipato per la Provincia di Lecce il presidente Antonio Gabellone, l’assessore alle Attività venatorie Salvatore Perrone, il capo di gabinetto Luigi Mazzei. Inoltre, tra le altre autorità presenti, ricordiamo il sindaco del Comune di Melendugno Vittorio Potì e il sindaco del Comune di Calimera Giuseppe Rosato. Hanno, infine, garantito la loro partecipazione rappresentati del Corpo di Polizia provinciale e del Corpo Forestale dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Falchi, civette, gufi e serpenti sono tornati liberi a riassaporare il gusto della vita naturale in un ambiente ospitale e ricco di biodiversità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-3894452881300511801?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/3894452881300511801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/08/liberati-melendugno-falchi-civette-gufi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3894452881300511801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/3894452881300511801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/08/liberati-melendugno-falchi-civette-gufi.html' title='Liberati a Melendugno falchi, civette, gufi e serpenti curati'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eZ11yBq5a3U/TH1NTESYXuI/AAAAAAAAAf0/vvX2tgUgp5s/s72-c/Athene_noctua.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-551701960587152009.post-5620363700468265537</id><published>2010-08-22T12:09:00.002+02:00</published><updated>2010-08-22T15:20:01.845+02:00</updated><title type='text'>Fotovoltaico agricolo: si o no?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/THEj54BfUUI/AAAAAAAAAAs/q2hRhyYUnog/s1600/DSCN0353.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/THEj54BfUUI/AAAAAAAAAAs/q2hRhyYUnog/s400/DSCN0353.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508223296448975170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Noha-”Dhi cozzi n'annu campatu tutti”. Per i non salentini “Grazie a quelle pietre abbiamo vissuto tutti noi”,è lo sfogo di un anziano  del posto che nel corso della riunione tenutasi a Noha (Le) nei giorni scorsi sul tema del fotovoltaico agricolo sottolineava come trasformare ettari di campagna in una sequenza di pannelli solari porti alla distruzione di scorci di territorio da cui per generazioni la popolazione ha ricavato olio ,olive, erbe e verdure selvatiche. L'associazione “I dialoghi di Noha” ha infatti sollevato la questione se la costruzione di immensi impianti fotovoltaici nella nostra campagna non comporti, oltre allo scempio paesaggistico, una distruzione di ecosistemi e una eccessiva cementificazione del territorio in nome dello sviluppo delle energie rinnovabili. L'obiezione mossa è che , ben venga il fotovoltaico per i ben noti vantaggi in tema di emissioni di CO2 ecc. ma perchè non ubicare qui pannelli sulle abitazioni? Si eviterebbero ulteriori scempi al territorio e si determinerebbe per gli abitanti un notevole risparmio in termini di bolletta energetica se non addirittura una fonte di reddito. E poi, osservano, perchè gli amministratori pubblici tengono all'oscuro i cittadini di queste scelte così invasive per il territorio? Il dibattito è aperto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/551701960587152009-5620363700468265537?l=obiettivoambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/feeds/5620363700468265537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/08/fotovoltaico-agricolo-si-o-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5620363700468265537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/551701960587152009/posts/default/5620363700468265537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://obiettivoambiente.blogspot.com/2010/08/fotovoltaico-agricolo-si-o-no.html' title='Fotovoltaico agricolo: si o no?'/><author><name>Obiettivo Ambiente</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eedT6e2eXrU/THEj54BfUUI/AAAAAAAAAAs/q2hRhyYUnog/s72-c/DSCN0353.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
